Sembra essersi dissolto nel nulla. E più passano le ore, più sale l'angoscia dei familiari e degli amici di Luca Di Mario, il quarantaseienne di Cassino scomparso da oltre una settimana.
Da quando, cioè, i militari della locale Compagnia hanno notificato all'uomo un divieto di avvicinamento alla famiglia. È stato il figlio mercoledì a presentarsi in caserma per chiedere aiuto ai carabinieri di Cassino che hanno avviato immediatamente mirate ricerche. Ma al momento alcuna segnalazione è stata inoltrata, mentre i militari stanno battendo palmo a palmo la città e il suo hinterland. E continuano a farlo senza sosta, presidiando accessi viari e ispezionando zone sensibili. Parchi e stazione compresi. L'invito a chiunque l'abbia visto è sempre quello di chiamare immediatamente il 112. Non si esclude che l'uomo abbia potuto perdere forse temporaneamente la memoria.
L'allontanamento
L'ultima volta che Luca è stato visto, era in sella alla sua bici e stava andando in ospedale. Non si sa bene perché stesse andando in ospedale, se magari avesse avuto esigenza di chiedere aiuto ai medici. Ma del suo arrivo al Santa Scolastica neppure l'ombra. Secondo i primi riscontri, infatti, di Luca Di Mario nessuno del personale medico-infermieristico pare avere memoria.
Se, dunque, il quarantaseienne non è giunto in ospedale, dove potrebbe essere finito? E la sua bici, dove si trova? Anche le testimonianze che giungono attraverso i social sono confuse.
Qualcuno ha scritto di averlo forse incontrato due giorni fa all'ingresso di un supermarket lungo la Casilina. Ma nessuna testimonianza sembrerebbe essere corredata da elementi oggettivi.
L'unica cosa certa è che dopo il divieto di avvicinamento a genitori e sorelle, Luca si sarebbe allontanato con ciabatte, jeans e maglia. Se qualcuno lo avesse visto, anche solo distrattamente, può allertare i militari: ogni dettaglio potrebbe fare la differenza.
Le segnalazioni social
Tante le segnalazioni che sono rimbalzate sui social. La notizia ha scosso l'intera città e in molti hanno commentato attraverso Facebook. Gli amici e i conoscenti hanno avviato anche una ricerca telematica lanciando diversi appelli. Al momento senza alcun risultato.