Hanno scardinato la serranda e fatto un foro alla vetrina. Si sono aperti, così, la strada per mettere a segno un furto in pizzeria. Ladri in azione nel locale "Frenzy pizza"in via Tagliamento a Frosinone. È successo nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo le 4. A fare l'amara scoperta il proprietario al mattino. A quel punto non è restato altro da fare che segnalare il fatto alle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri per i rilievi di rito e per trovare elementi utili a dare un nome e un volto ai malviventi. Di aiuto potrebbero essere anche i filmati di videosorveglianza.
La ricostruzione
Il colpo è stato compiuto tra e 4 e le 7 di ieri. Ignoti hanno raggiunto la pizzeria che si trova nella parte bassa del capoluogo, in una traversa vicino a via Aldo Moro. Hanno rotto la serranda e fatto un buco alla vetrina. Sono, quindi, entrati e hanno preso di mira il registratore di cassa, portando via la cassetta con i soldi. All'interno, per fortuna, non c'era molto denaro, ma qualche centinaio di euro. Una volta all'esterno si sono disfatti della cassetta, abbandonandola non molto distante dal locale. Ovviamente, l'hanno prima svuotata, fuggendo con il bottino. A trovare la cassetta un residente della zona, che al mattino, intorno alle 7, l'ha vista a terra. Il proprietario, raggiunta l'attività commerciale, ha subito notato il foro, capendo che qualcuno, nella notte gli aveva fatto "visita". Quanto accaduto è stato segnalato ai militari che hanno avviato subito gli accertamenti di rito e avviato le indagini.
Quello di ieri è solo uno degli ultimi furti registrati da qualche settimana nel capoluogo ciociaro, ai danni delle abitazioni, ma anche dei negozi. Sui raid dell'ultimo periodo è intervenuto giorni fa il consigliere comunale e provinciale Danilo Magliocchetti, il quale ha sollecitato l'impiego dei vigili urbani anche di notte. Un modo per controllare meglio il territorio, prevenire la commissione dei reati di criminalità. «Specialmente negli ultimi mesi, gli episodi di furti consumati, tentati furti, danneggiamenti, vandalismi, legati alla microcriminalità, in particolar modo al centro storico del capoluogo, stanno determinando giustificato e comprensibile allarme nei cittadini. Ed a nulla valgono le eventuali statistiche circa presunta diminuzione, o aumento, della criminalità, perché quello che conta è la sicurezza percepita dai cittadini»