Indagini senza sosta dei carabinieri di Ferentino dopo la tentata truffa perpetrata mercoledì scorso ai danni di un'anziana donna che abita nella zona di San Nicola. Certamente non è questo un caso isolato a Ferentino, dal momento che anche altri episodi del genere sarebbero accaduti negli ultimi tempi. E non sempre vengono denunciati i raggiri o i tentativi di truffa, forse per vergogna o forse per la paura di esporsi, atteggiamenti sbagliati che non facilitano le indagini delle forze dell'ordine. L'appello indirizzato ai familiari delle persone avanti con l'età è quello di non lasciarle sole sia in casa che fuori poiché potrebbero finire facilmente nel mirino dei malintenzionati. Per scongiurare fatti analoghi continuano da parte di carabinieri e polizia gli incontri e i convegni sul tema quanto mai attuale "Truffe agli anziani. Come difendersi". Spesso, come accaduto mercoledì scorso all'ottantenne ferentinate, le vittime vengono dapprima contattate telefonicamente e poi raggiunte a casa nel momento in cui si trovano da sole. In quest'ultimo caso però è andata male agli imbroglioni che si sono spacciati per coloro che avrebbero dovuto riscuotere una somma dovuta all'acquisto, da parte della figlia dell'anziana signora, di componenti di ricambio per il computer. Dopo la telefonata hanno raggiunto a casa la donna che, fortunatamente, si è insospettita e non ha aperto il portone. Ha piuttosto chiamato i carabinieri che sono prontamente intervenuti.
I balordi però hanno intuito l'imminente arrivo dei militari e sono fuggiti dileguandosi. Gli uomini coordinati dal maresciallo maggiore Raffaele Alborino indagano a tutto campo su questo come su altri episodi simili, truffe avvenute o tentate ai danni di persone anziane. Sono differenti i sistemi utilizzati dai furfanti: si spacciano per avvocati, per appartenenti alle forze dell'ordine, per assicuratori, per falsi tecnici della luce o del telefono; talvolta tirano in ballo il falso incidente del figlio o del nipote delle vittime di turno, facendo leva sull'emotività vulnerabile dei soggetti più anziani. Insomma un fenomeno sempre più diffuso che non risparmia Ferentino. Pertanto, occhi bene aperti e al minimo sospetto ci si rivolga al 112 senza indugiare.