«Siete stati scelti tra le sessanta famiglie della parrocchia per l'acquisto della statua della Madonna di Fatima. Ci mandano il parroco e il vescovo». Poche parole con un foglietto mostrato, e alcuni cittadini sono finiti nella rete di due truffatori. Credevano che si trattasse davvero di una iniziativa della chiesa, che magari quei soldi, qualcuno ha dato anche la somma di 100 euro, sarebbero serviti poi per aiutare qualcuno della contrada in difficoltà, e invece sono finiti nelle tasche di malviventi. Il parroco don Francesco Frusone, appena venuto a conoscenza dell'accaduto, ha messo subito in guardia i parrocchiani, con un tam tam anche sulla pagina Facebook "comunità parrocchiale di Morolo". «Sono stato informato che alcune persone stanno girando per il territorio della nostra parrocchia a nome mio e del vescovo, proponendovi di acquistare immagini legate alla Madonna e dicendo che siete stati scelti tra le sessanta famiglie della parrocchia! Non hanno nessuna autorizzazione, né mia, né del vescovo. Sono persone false, truffatori e ladri. Denunciateli all'autorità pubblica.
Per favore mettete in guardia su questa cosa soprattutto le persone anziane ». Don Francesco ha saputo della truffa da una parrocchiana che lo ha contattato, dopo però aver acquistato la statua, con tanto di scatola per non farla rompere, chiedendo il motivo per cui fosse stata scelta proprio lei tra le famiglie. Ovviamente il sacerdote ha capito subito che si è trattato di una truffa, anche perché «la chiesa non è autorizzata assolutamente a fare queste cose. Non credete a queste persone e avvertite le forze dell'or dine».
A far credere alle vittime che potesse essere vero, anche il fatto che lo scorso anno la statua della Madonnina di Fatima era stata portata a Morolo per momenti di fede e condivisione vissuti da tanti cittadini. Pensavano, quindi, che potesse trattarsi di una iniziativa che faceva seguito a quell'evento. Ma purtroppo, come detto, è stata solo l'iniziativa di persone che "architettano" piani di ogni genere per truffare gente dal cuore grande, che ha fede e soprattutto, anziani. Da quanto si è appreso si tratterebbe di due persone con accento napoletano.
Nelle scorse settimane simili episodi si sono registrati a Ferentino. In quel caso, chi ha bussato alla porta dei cittadini, aveva tra le mani statue non solo della Madonna, ma anche di Papa Francesco. Purtroppo, quello dei raggiri e delle truffe, a danno soprattutto degli anziani, è un fenomeno spesso alla ribalta della cronaca. Vittime di falsi tecnici, corrieri, finti carabinieri, poliziotti o finanzieri, uomini o donne che si presentano nell'abitazione di persone anziane con diversi pretesti, rubando poi denaro e preziosi. Molto spesso i truffatori si presentano con un aspetto ben curato, sono gentili, ma questo non deve far cadere in errore. Se si nutrono dubbi non esitare a contattare il 112 o il 113.