Il centro storico è tornato a vivere e continua l'azione di riqualificazione. Il cantiere è stato smantellato in via Cittadella, via Branca e piazza Cesare Baronio. Sono settimane che il popoloso quartiere è stato riconsegnato ai cittadini, con i sotto servizi terminati a regola d'arte e con un aspetto complessivo dell'opera di straordinaria bellezza. È proprio così e di fantasia c'è ben poco. Basta infatti farsi una passeggiata per ammirare la pavimentazione del centro storico che esalta i ricordi di un tempo, che la parte antica della città volsca custodisce gelosamente.
Tra i vicoli di Canceglie nacque il grande regista Vittorio De Sica, artista di fama internazionale. Insomma una zona importante, ricca di storia e tradizioni che è tornata a pulsare, dopo la riapertura di via Cittadella, chiusa dall'estate scorsa fino a dopo le festività natalizie, che tanti problemi aveva provocato sia alle attività commerciali che ai cittadini.
E ora che tutto sembra tornare alla normalità, si attende un programma di eventi che rilancerà , si spera, una realtà che ha vissuto lo scotto dei contratti di quartiere. Polvere, operai e rumore: tanti furono i disagi durati lunghi e interminabili anni che finalmente sembrano essere solo un ricordo per i residenti che hanno voglia di ripartire.
«Ho ricevuto in questi giorni una delegazione del comitato della chiesa di San Silvestro – ha detto il sindaco Roberto De Donatis - Mi è stata posta all'attenzione la possibilità di collocare una statua dedicata a don Loreto Cappello. È da molto tempo che i fedeli aspettando di vedere ben posizionata all'esterno della chiesa di San Silvestro, che oggi ospita la statua, l'opera realizzata da un artista locale. Mi è stata sottoposta in visione la fotografia della statua che devo dire ben fatta e riproduce in maniera fedele le fattezze di don Loreto Cappello. Ho avviato un iter per poterla far collocare fuori dal luogo di culto, nella piazzetta antistante la chiesa, proprio come chiesto dal comitato di San Silvestro».