È stato fissato per venerdì l'interrogatorio di garanzia di Davide Verdicchio. Il ventenne frusinate è tra i 29 destinatari (due sono ancora latitanti) dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla procura distrettuale di Napoli che indaga su un'associazione che importava hashish e marijuana dal Marocco, via Spagna grazie anche ai collegamenti con alcuni clan camorristici, come gli Orlando, i Nuvoletta e i Polverino. L'inchiesta, partita dal capoluogo partenopeo, è giunta fino a Frosinone, da dove, stando alle accuse, fino al 2015 i fratelli Verdicchio, uno di 38 anni è tuttora ricercato, avrebbero fatto la spola. Un ruolo dunque da "importatori" grazie ai contatti a Napoli per poi piazzare secondo le accuse raccolte dai carabinieri del comando provinciale di Napoli lo stupefacente sul mercato ciociaro a chi poi materialmente si incaricava dellavendita aldettaglio.L'opera zione è stata condotta con pedinamenti, appostamenti, intercettazioni. Un lungo lavoro d'indagine finalizzato arisalire aicontatti del gruppo e a chi ne teneva le fila. I carabinieri sono riusciti poi a ricostruire i ruoli di ciascuno degli indagati, cui è contestata la partecipazione all'associazione. C'era così chiera addettoalla custodiadello stupefacente, chi alla vendita la dettaglio, chi altrasporto. Nel corso delle indagini sono emersi anche tre personaggi di Ferentino, finiti anch'essi nel mirino dei carabinieri, ma nei cui confronti non è stato emesso alcun provvedimento cautelare. Venerdì, Verdicchio, difeso dagli avvocati Antonino e Calogero Nobile, comparirà davanti al gip Ida Logoluso, incaricato per rogatoria, a effettuare l'interrogatorio di garanzia.