In Italia una persona su quattro è a rischio povertà. È questa la sintesi del contenuto dell'indagine 2016 dei bilanci delle famiglie italiane presentata da Bankitalia. E, come riscontrato negli ultimi tempi anche dai dati forniti dalla diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, purtroppo non viene risparmiata neppure la Ciociaria. Sono aumentati i poveri, in particolare famiglie italiane. Padri, madri che hanno perso il lavoro. Genitori che stanno facendo sacrifici per arrivare alla fine del mese, tra le bollette da pagare e i beni primari da garantire soprattutto ai bambini. Sono 1.083 le famiglie che si sono rivolte ai centri di ascolto della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino dal 1 gennaio del 2016 al 30 settembre di quest'anno. Numeri che vanno a sommarsi agli altri nuclei già assistiti in questi anni. Le famiglie che si rivolgono ai centri di ascolto sono nella maggior parte italiane, il 58% e il 42% straniere. E come dimostrato anche durante le festività natalizie, ma non solo, la macchina dei volontari non si ferma mai.  E tra le iniziative, che magari potrebbe aiutare a far trascorrere una Pasqua più serena a chi è in difficoltà, si inserisce quella della colletta alimentare promossa dalla caritas diocesana.  Volontari saranno davanti ai supermercati che aderiranno all'iniziativa per raccogliere prodotti di prima necessità che potrebbero regalare un po' di spensieratezza alle famiglie povere, in particolare ai genitori che vorrebbero avere sempre a disposizione cibi per "zittire" i pancini dei loro figli. L'occasione giusta per poter aiutare uomini e donne che magari fino a qualche tempo fa mai avrebbero pensato di dover rivolgersi alla caritas, ai centri o alle parrocchie. E poi, è bene ricordare, che la gratuità è un valore importante e si prova tanta gioia nel dare, a volte più del ricevere. Il messaggio che ha più volte evidenziato anche il vescovo Ambrogio Spreafico.