Si sono svolti ieri, a mezzogiorno, nella chiesa di Santa Maria i funerali dell'ex amministratore Giovanni Montoni, spentosi all'età di 71 anni a causa di un brutto male. Attorno al dolore di familiari e amici si è stretto l'universo del centrosinistra locale. Tra gli altri, il coordinatore nazionale e leader ciociaro del Psi Gianfranco Schietroma, gli ex sindaci Maurizio Cerroni e Antonio Ciotoli, il consigliere Pd Giulio Conti e la segretaria dem cittadina Emanuela Piroli. Presenti, inoltre, il vicesindaco e neosenatore Massimo Ruspandini e l'assessore Stefano Gizzi in rappresentanza dell'amministrazione comunale.
«Se n'è andato in punta di piedi - dichiara il dirigente socialista Schietroma - lasciando un vuoto enorme perché a Ceccano, e non solo, Giovannino era davvero un'istituzione, un punto di riferimento insostituibile di tutte le amministrazioni comunali di centrosinistra. Attentissimo alle esigenze della popolazione, è stato socialista nell'anima e nei fatti, un autentico pilastro per il nostro partito». Tra i ricordi di Schietroma, in particolare, il grande contributo di Montoni a favore della propria elezione alla Camera nel 1996 e quello reso all'assessorato comunale al commercio, «un punto di riferimento - sottolinea - per molte altre amministrazioni della provincia». Detto questo, però, «Giovannino - sottolinea, infine, Schietroma - era soprattutto un grande amico su cui si poteva sempre contare e con cui era bellissimo trascorrere serate in allegria, in cui, però, la politica era un argomento imprescindibile. Non verrà mai dimenticato e sarà sempre un esempio per chi si vuole dedicare alla cosa pubblica con onestà, passione e competenza».
«I ricordi che mi legano a Giovanni - rammenta l'ex sindaco Cerroni - sono tantissimi. Siamo stati uniti da una profonda amicizia e da una lunga attività politica e amministrativa della città. Ricordo la nostra prima esperienza da consiglieri comunali nel 1980, io eletto nella lista del Pci e lui nella lista Psdi, così come la sua esperienza in giunta durante i miei mandati da sindaco. Giovanni aveva una grande capacità di stringere relazioni umane profonde e autentiche. Nei momenti di forte conflitto tra i partiti sapeva trovare sempre unità ed equilibrio necessari per amministrare e raggiungere sempre nuovi traguardi politici.
È stato sempre un uomo leale e un bravo amministratore, fortemente legato alla città e ai cittadini di Ceccano, orgoglioso delle sue idee socialiste e stimato da tutti, anche dagli avversari politici. La sua scomparsa è una grande perdita per tutta la comunità».