Un desiderio talmente forte di diventare papà da trasformarlo in spacciatore. Pur di procurarsi quei diecimila euro richiesti dall'ospedale per la procreazione assistita, un operaio di Pofi era disposto a tutto anche a rivolgersi agli spacciatori. A questi aveva chiesto un prestito, ma alla fine si era convinto a lavorare per loro. È questa la storia, ai limiti del surreale, raccontata ieri mattina davanti al giudice da A.F., operaio di 40 anni, arrestato dalla polizia a Roma con l'accusa di spaccio di droga. In casa gli agenti del commissariato Flaminio hanno trovato l'occorrente perconfezionarelo stupefacente, compresi due bilancini elettronici di precisione, ma soprattutto un chilo e mezzo di hashish, suddiviso in dodici panetti e un etto di cocaina. In casa dell'uomo, da tempo residente nella capitale, gli agenti sono intervenuti probabilmente grazie a una soffiata. Dopo la perquisizione e il conseguente sequestro della droga, l'operaio di Pofi era stato ammanettato e condotto a Regina Coeli. Ieri mattina, assistito dall'avvocato Nicola Ottaviani è comparso davanti al giudice per l'udienza di convalida e la direttissima. Difronte al magistrato l'uomo ha provato a giustificarsi. Ha spiegato di avere un fortissimo desiderio di diventare padre e di temere, a causa dell'impossibilità di raggiungere l'obiettivo, di perdere la propria compagna.
Ha aggiunto di essersi rivolto a un centro specializzato che gli ha proposto una soluzione a diecimila euro. Una proposta da accettare subito, anche per il dato anagrafico della coppia.
Purtroppo la sua attività lavorativa non gli avrebbe permesso di disporre di una tale somma di denaro. Così ha deciso di giocare il tutto per tutto, rivolgendosi a degli spacciatori della periferia romana, prima per chiedere un prestito che questi gli hanno negato. Quindi la scelta di vendere la droga rifornendosi da loro. Attività durata 3-4 mesi e stroncata dall'incursione della polizia.
Lo stupefacente sarà analizzato con una consulenza tecnica, intanto per la polizia scientifica la cocaina, a una sommaria analisi, è pura all'80%. L'uomo, in attesa del processo, starà ai domiciliari.