Il tema della cultura della legalità è molto caro all'Arma dei carabinieri, che ha capito da anni come la prevenzione e la informazione, partendo dalle fasce giovanili, sia un fattore essenziale. E negli ultimi giorni la caserma e le scuole sono diventate un luogo di incontro di grande interesse da parte degli alunni partecipanti. A fare gli onori di casa mercoledì il tenente Vittorio Tommaso De Lisa, comandante della Compagnia e il maresciallo maggiore Crescenzi Massimo, che dopo richiesta del dirigente Fabio Magliocchetti hanno tenuto una conferenza a circa 70 alunni del Convitto Regina Margherita di Anagni. Spaccio e consumo e di droga, oltre ai temi del "bullismo, cyberbullismo e pedopornografia" hanno avuto la massima attenzione da parte dei ragazzi. Giovedì invece sempre rientrante in questo particolare progetto e protocollo, che vede insieme l'Arma e il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. si è tenuta una lezione presso l'istituto di istruzione superiore per Geometri e Ragionieri "Guglielmo Marconi" di Anagni. In questa circostanza presenti oltre cento studenti. Nel corso dell'incontro, il capitano Daniela De Guz, del gruppo carabinieri forestale di Frosinone e il tenente Vittorio Tommaso De Lisa, dopo aver illustrato ai ragazzi le attività dei vari reparti dell'Arma, hanno affrontato tematiche di interesse generale e d'attualità, quali la tutela dell'ambiente, il consumo e gli effetti sulla salute delle sostanze stupefacenti, lo stalking e la pedopornografia.  Infine ieri nuova conferenza agli studenti della scuola media "Ernesto Biondi" di Morolo alla quale ha partecipato il luogotenente Pierluigi De Rosa, comandante della locale Stazione. Altro momento di confronto positivo dove anche in questa circostanza sono stati discussi temi già analizzati nei precedenti incontri e visite in caserma. Sul fronte della cultura della legalità l'Arma tira dritto insieme al mondo della scuola di ogni ordine e grado.