Sono due i medici indagati per la morte di F.R., il settantaquattrenne di Scauri, deceduto dopo poche ore dalle sue dimissioni da una struttura sanitaria di Sora. Il sostituto procuratore del tribunale di Cassino, Roberto Bulgarini Nomi, che conduce l'inchiesta, ha inoltre nominato il medico legale che effettuerà l'esame autoptico - la dottoressa Maria Viglialoro - la quale già nella giornata di oggi riceverà l'incarico da parte del magistrato del tribunale della città martire e successivamente procederà all'esame necroscopico.
Da stabilire la data dell'autopsia che, comunque, potrebbe essere effettuata o nel pomeriggio di oggi o nella giornata di domani.

La vicenda

La vicenda ha avuto inizio verso la fine del mese di febbraio, quando il pensionato di Scauri - dopo le visite e gli accertamenti clinici - è stato ricoverato in una clinica di Sora per essere sottoposto a un intervento chirurgico. Subito dopo l'operazione il paziente, come da prassi, è stato sottoposto alle terapie del caso e sabato scorso è stato dimesso. Ciò perché, secondo il parere dei medici, le condizioni del pensionato apparivano tali da poterne disporre il rientro nella sua abitazione. Giunto nella sua casa di Scauri, però, l'uomo, dopo qualche ora, ha accusato un malore e, nonostante i soccorsi, intorno alle 19, ha cessato di vivere. Una scomparsa inattesa che ha sconvolto i familiari, i quali, hanno voluto vederci chiaro ed infatti, già nella stessa serata di sabato scorso, si sono recati presso la stazione dei carabinieri di Scauri per denunciare quanto accaduto.
I militari hanno subito inviato un'informativa al tribunale di Cassino, che disponeva il sequestro della salma, trasferita presso l'obitorio dell'ospedale Santa Scolastica. Nel contempo i carabinieri di Sora si sono recati nella struttura sanitaria dove era stato operato il pensionato per acquisire la cartella clinica, ora agli atti dell'inchiesta. In seguito ai primi accertamenti gli inquirenti hanno indagato per un'ipotesi di omicidio colposo due medici che prestano servizio nella struttura sanitaria di Sora, difesi dagli avvocati Mauro Marsella e Silvestro Conte. Di importanza determinante è l'esame autoptico a cui sarà sottoposto F.R., che si terrà alla presenza dei periti di parte, nominati dagli indagati e dalla parte offesa. Un accertamento che dovrà stabilire se si sia trattato di una morte legata all'intervento chirurgico o per cause che non hanno nulla a che fare con la stessa operazione.
La notizia della morte del settantaquattrenne si è sparsa già nella giornata di domenica a Scauri ed ha suscitato profonda commozione. Era una persona stimata e conosciuta.