Wurstel imbottiti di chiodi per uccidere due cani. Indagano i carabinieri. Questa la storia che vede come protagonisti una casalinga, madre di un bambino disabile di poco più didue anni, di un cane di razza tra i più adatti per la pet-therapy, e di un meticcio, e, forse di alcuni vicini di casa che, a quanto pare, non amano i migliori amici dell'uomo. La signora ha rinvenuto nei giorni scorsi un wurstel imbottito di chiodi. Fortunatamente un altro figlio ha notato il boccone sospetto e immediatamente ha evitato che i due cani ingerissero il cibo. La povera donna ha così denunciato l'accaduto ed ha riferito il tutto ai militari dell'Arma che, a parte questo grave episodio, sarebbe stata vittima di altri comportamenti alquanto censurabili; frasi offensive rinvenute sulla porta d'ingresso, nonché danneggiamenti vari sulla stessa.
Per questi gravi fatti ha sporto denuncia contro ignoti. Il bambino disabile della signora trova giovamento nella pet-terapy, una pratica terapeutica basata sul contatto fisico ed emotivo tra paziente e animale, in questo caso due cani. Il minorenne dall'inizio di questa pratica, infatti, ha avuto dei benefici psicologici. Per questo la mamma non riesce a comprendere il perché dell'accanimento di queste persone.