Non solo le ha gettato l'acido addosso con una bottiglia, aspettandola sotto casa. Poiché la donna si è difesa, proteggendo il volto con le mani, ha deciso di rincarare la dose: ha preso un bastone e l'ha colpita. Poi ha provato ad investirla. Ed è finito in manette per tentato omicidio. L'uomo, un insegnante in pensione di oltre 60 anni, è stato fermato da alcuni presenti. Poi l'arrivo dell'Arma. E la fine delle violenze nate dall'incapacità di rassegnarsi alla fine del loro amore per via della separazione avviata. La moglie è stata portata in ospedale. Le ferite e le ustioni al viso e alle mani sono state giudicate guaribili in 7 giorni. Indagini in corso dei carabinieri di Pontecorvo, guidati dal tenente Nicolai, agli ordini del colonnello Cagnazzo.

È stato arrestato pochi minuti fa l'uomo di Pontecorvo che ha aggredito con l'acido sua moglie. Da una prima ricostruzione dei fatti, affidata ai carabinieri di Pontecorvo, sembrerebbe che l'uomo, un 60enne del posto, non abbia accettato la separazione in corso. E in tarda mattinata ha aggredito la donna gettandole addosso dell'acido contenuto in una bottiglia. Per fortuna lei si sarebbe riparata con le mani riportando ferite non gravissime, ma comunque tali da essere trasportata in codice rosso all'ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove le sono state riscontrate ustioni sul viso e sulle mani. Le ferite, come detto, non sembrano molto gravi ma non è escluso che nelle prossime ore la donna possa essere trasferita al Centro Grandi Ustionati Sant'Eugenio di Roma. La ricostruzione è ancora in corso. L'uomo è difeso dall'avvocato Carbone.

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

Un momento di "follia" e un uomo getta l'acido addosso alla moglie.  E' accaduto intorno all'ora di pranzo a Pontecorvo, nel rione Pastine. Lei sarebbe riuscita, secondo le primissime informazioni, a ripararsi mentre l'allarme ha fatto correre sul posto sia l'ambulanza che i carabinieri della locale stazione. Il marito si trova, in questo momento, nella caserma per essere ascoltato mentre la signora  è stata portata in ospedale.