Anche se il tempo ancora non invita a tirare fino a tarda ora, i locali d'intrattenimento sono stati controllati dalla polizia.
Un antipasto di quanto avverrà con la bella stagione. Nel mirino della questura sono finiti i luoghi di intrattenimento dei giovani, quelli della movida, ma anche le sale slot. Un modo per verificare il rispetto delle normative del settore e anche per tenere sott'occhio i frequentatori e reprimere sul nascere fenomeni di illegalità che potrebbero verificarsi notte tempo.
L'attività degli "specialisti" del settore, nella specie la polizia amministrativa, coordinata dal primo dirigente Antonella Chiapparelli, ha interessato il capoluogo come pure il resto della provincia. Tra i locali della movida controllati anche le sale slot.
Le contestazioni sono state comminate al titolare di un esercizio commerciale che impiegava due addetti alla sicurezza senza un regolare contratto di lavoro. La sanzione è diretta anche agli stessi dipendenti, che non risultavano iscritti nell'elenco prefettizio del personale impiegato nei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Gli avventori controllati sono stati 48.Ma in questo casonon si registrano irregolarità.