Non si rassegnava alla fine della storia d'amore con la sua ex. E ha continuato a seguirla, a telefonarle e, perfino, a minacciarla di morte. Sono le accuse che una donna rivolge al suo ex. Nei confronti di questi è stato emesso un divieto di avvicinamento, ragion per cui un ventiseienne, di Veroli, lunedì dovrà comparire davanti al gip del tribunale di Frosinone, Antonello Bracaglia Morante per l'interrogatorio di garanzia. Il giovane, che è difeso dall'avvocato Rosario Grieco, avrà modo di difendersi e spiegare al magistrato la propria versione dei fatti. Nei suoi confronti c'è una denuncia, presentata ai carabinieri di Veroli, dall'ex convivente. I due,dopo unperiodotrascorsoinsiemenel qualehannoavuto anche una figlia, si sono separati. E lì sono cominciati i problemi, secondo quanto rappresentato dalla donna. Lei si è sentita perseguita dall'uomo, controllata, infastidita al telefono e minacciata di morte. Per questo, temendo per la propria incolumità personale, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. E così, l'altro ieri, nei confronti dell'ex troppo focoso è stato disposto il divieto di avvicinamento per un'ipotesi di reato di stalking. All'uomo è stato imposto il divieto di contattare la donna anche con i social network.
Un fenomeno sempre d'attualità anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca, vista anche la tragedia di Cisterna di Latina dell'altro giorno.