Un senegalese di ventisei anni è finito nei guai per aver aggredito e minacciato una dipendente di una cooperativa di accoglienza richiedenti asilo. Il giovane chiedeva con insistenza il servizio wi-fi senza ottenere una risposta alla richiesta.
Così in breve è passato dai toni alti all'aggressione vera e propria. Non è la prima volta purtroppo che, all'interno delle strutture di accoglienza, si registrano simili episodi proprio a causa dell'insistenza con la quale gli ospiti esigono il servizio wi-fi che viene utilizzato per parlare con i familiari o i connazionali.
Problemi anche per un sessantaduenne croato denunciato per ricettazione di i-pad. Gli agenti del Commissariato di Cassino coordinati dal vice questore Alessandro Tocco hanno trovato all'interno del tablet una scheda appartenente ad un altro soggetto. Infine, un sessantenne del Cassinate è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia: l'uomo ha usato violenze nei confronti della moglie davanti ai figli minorenni. La donna è riuscita a scappare rifugiandosi a casa dell'anziano padre, e ha chiesto aiuto proprio agli agenti del Commissariato chaimando il 113. La neve e il gelo non hanno fermato il lavoro dei poliziotti che nel corso di servizi finalizzati al controllo del territorio, per prevenire e contrastare reati predatori e microcriminalità, oltre all' uso di sostanze stupefacenti, gli agenti del Commissariato di Cassino hanno segnalato al prefetto un assuntore cinquantenne residente in città.