Non uscirà di casa almeno fino a 90 anni. E non è un modo di dire. A dover scontare un fine pena di 4 anni è infatti un uomo di 86 anni finito nei guai per usura. Ieri mattina gli uomini della Stazione di Aquino, coordinati dal maresciallo Sergio Parrillo della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del tenente Nicolai hanno notificato al pensionato l'ordinanza di detenzione domiciliare emessa il 1° dicembre 2017 dal Tribunale di Sorveglianza di Roma – Ufficio Esecuzione. L'uomo dovrà scontare quattro anni ai domiciliari per il reato di usura commesso tra il 2004 e il 2009 ai danni di un commerciante di Aquino.
Le contestazioni
In base a quanto ricostruito dai militari sembrerebbe che l'anziano, noto intermediario in ambito finanziario e molto conosciuto in quello delle costruzioni, avrebbe in passato "aiutato" un commerciante di Aquino ad aprire la sua attività concedendo un prestito di tutto rispetto. Ma richiedendo indietro, come dichiarato dalla parte offesa, tranche ritenute a strozzo. Tanto da indurre la (presunta) vittima a denunciare tutto all'Autorità giudiziaria competente. Richieste, sembrerebbe, andate avanti per almeno cinque anni, fino al 2009. Solo le certosine indagini hanno permesso poi di mettere insieme i pezzi e sostanziare l'ordinanza che ha portato l'uomo ai domiciliari. Ieri mattina a notificare l'ordinanza di detenzione domiciliare al pensionato sono stati gli uomini dell'Arma: come disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, l'anziano dovrà scontare la pena di 4 anni, tornando ad essere un uomo libero a 90 anni.