Il bilancio dell'ondata di gelo e neve che dalla scorsa notte si è abbattuta sulla Ciociaria non è poi così nefasto come ci si aspettava. All'annuncio dell'arrivo di Burian (questo il nome dell'ondata di freddo siberiano giunta sull'Italia) da parte dei meteorologi, in tanti erano tornati con la mente allo scenario apocalittico dell'ultima nevicata del 2012, quando interi comuni rimasero isolati per giorni senza acqua, senza fornitura elettrica e senza beni di prima necessità. Tanti furono i cittadini impossibilitati a comunicare tra loro e a chiedere l'intervento dei soccorsi perché le linee telefoniche rimasero interrotte per giorni. Fortunatamente, il bilancio di oggi è stato diverso. Tanta la neve che ha imbiancato tutti i comuni della provincia superando, in alcuni casi, anche il mezzo metro. Tanti i disagi ed i rallentamenti alla viabilità. Scuole  e università chiuse. Trasporti nel caos. Ma a ben guardare, rispetto a quell'inverno di sei anni fa, la macchina dei soccorsi ha finalmente funzionato. Forse, complice il largo preavviso con il quale è stata diramata l'allerta meteo, forse per la volontà di non ripetere gli stessi errori del passato, i disservizi registrati sono stati di gran lunga inferiori. La protezione civile ha lavorato senza sosta per tutta le notte per arginare il pericolo sulle strade. Già nel pomeriggio, in molti comuni della provincia le arterie principali erano state sgomberate e messe in sicurezza. In queste ore i mezzi preposti stanno raggiungendo anche le zone più periferiche e non si sono registrate, per ora, comunità rimaste isolate. La situazione sta lentamente tornando alla normalità anche se in molte zone continua a nevicare. Il pericolo maggiore potrebbe, però, registrarsi dalla tarda serata quando sono previste temperature di diversi gradi sotto lo zero che favoriranno il pericolo ghiaccio sulle strade. Nelle prossime ore e fino alla mattinata di domani, infatti, l'allerta meteo prevista è proprio relativa al giacchio. La raccomandazione delle autorità ai cittadini è quella di evitare spostamenti non necessari.