Movida scoppiettante nel weekend. Una folla di giovani ha invaso la piazza durante un sabato sera dove alcol e droga sono stati nuovamente i protagonisti. Brillanti le recentissime operazioni di polizia e carabinieri che hanno portato all'arresto di diversi pusher e al sequestro di centinaia di grammi di hashish, cocaina e marijuana. Plausibile, però, che laddove certi banchi siano saltati, lo sballo abbia avuto lo stesso i suoi punti di riferimenti. Magari diversi o emergenti. Con l'obiettivo di impedire che la clientela potesse restare a secco, sentirsi scoraggiata e non affollare più uno dei più importanti luoghi di smercio del territorio. A proteggere gli scambi ci sono le immancabili vedette, generalmente piazzate nei tre punti strategici: girano in gruppo e si mimetizzano bene.
Spesso indossano la mini gonna.
Nonostante questo, i carabinieri in borghese erano anche loro in zone altrettanto strategiche per tenere sotto controllo la situazione. È stato grazie alla loro presenza che sono riusciti a intercettare i "clienti" che avevano appena fatto spesa, con una o più dosi in tasca. Gli uomini del capitano Ivan Mastromanno erano impegnati a controllare capillarmente la zona, sia venerdì che sabato notte, e a intercettare movimenti anomali. Così hanno pizzicato (e segnalato alla prefettura), due ragazzi di 27 e 28 anni residenti nel cassinate e un trentaquattrenne di Sant'Andrea del Garigliano. Tutti e tre si sono resi responsabili della violazione amministrativa di "detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico". In tasca avevano eroina e cocaina. Ma restano gli abusi alcolici l'altro nervo scoperto del sabato sera, con ragazzini che non conoscono limiti e schiamazzi che appesantiscono la notte.