Accorpamento delle Camere di Commercio di Frosinone e Latina, ci siamo. Il 16 febbraio scorso il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda ha firmato il decreto per la ridefinizione delle circoscrizioni territoriali degli enti camerali. In tutta Italia passeranno da 95 a 60. Un'opportunità straordinaria per i territori del Basso Lazio, perché è evidente a tutti che in questo modo l'ente camerale di Frosinone e Latina avrebbe un ruolo ed un "peso" enorme. Sarebbe l'ottava Camera di Commercio in Italia, come ha spesso sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Frosinone Marcello Pigliacelli. Il primo marzo il commissario ad acta Pietro Viscusi, segretario generale della Camera di Commercio di Latina, dovrà dare il via alle procedure di rinnovo che porteranno alla costituzione del nuovo ente del Basso Lazio. Le procedure si concluderanno il 10 aprile, data entro la quale le associazioni dovranno presentare la loro "consistenza", alla data del 31 dicembre 2017. Prima dell'estate dunque la nuova Camera di Commercio di Frosinone e Latina avrà dunque i suoi nuovi organi eletti.
Una procedura che era stata attivata anche negli anni passati, poi però si era bloccata. La Camera di Commercio di Frosinone aveva dato mandato al presidente Pigliacelli di concludere l'accorpamento con Latina. Poi la delibera fu ritirata perché analogo provvedimento non era arrivato dalla provincia pontina. E se adesso è evidente che il ruolo delle associazioni di categoria e la mappa delle alleanze faranno la differenza sul fronte degli assetti, è altrettanto chiaro che per Frosinone e Latina le prospettive e le opportunità sono davvero senza precedenti. Al 2015 la consistenza numerica (e di conseguenza economica) era molto forte: 124.252 imprese registrate, 56.388 della provincia di Frosinone (45,4%), 67.864 dell'ente camerale di Latina (54,6%). In grado cioè di rappresentare il 16,8% del totale delle localizzazioni delle imprese del Lazio. Il patrimonio netto aggregato ammontava a circa 25 milioni di euro. La sede legale del nuovo ente camerale è prevista a Latina, quella secondaria a Frosinone. Prevista un'unica azienda speciale. È tutto scritto nel decreto firmato dal ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda. Si apre una fase importante. Il modello di ridefinizione delle circoscrizioni è quello disegnato da Unioncamere. Il modello di riferimento è quello tedesco.