Tanti sogni spezzati da quel tragico incidente. Ha abbandonato Sora nella serata di mercoledì, accompagnata dal dolore dei familiari, la salma del giovane studente siciliano di scienze infermieristiche. Non è stato necessario eseguire l'esame autoptico. È bastata l'ispezione cadaverica sul corpo: il ragazzo ha subito un trauma alla base del collo che non gli ha lasciato scampo, anche se sono state eseguite tutte le manovre per salvarlo dai sanitari. Le procedure burocratiche del caso sono state curate dalla ditta d'onoranze funebre Lorvin di Sora, ma a condurre il feretro del giovane nella terra natia, predisponendo il rito funebre, è stata un'imprea siciliana. Biagio Pace Orsocane era a Sora da prima di Natale, ma la sua famiglia si trovava in Sicilia, dove era nato.
I parenti e gli amici del giovane, appena saputo del brutto incidente, sono arrivati a Sora che non dimenticherà presto quel terribile incidente che è costato la vita al giovane. Lo studente si trovava quel maledetto martedì sera nel quartiere di via Napoli, a bordo di un'auto con altri ragazzi. E proprio su via Ugo Foscolo ha avuto luogo il tremendo incidente. Le forze dell'ordine stanno valutando le cause del sinistro. L'auto su cui viaggiavano i tre ragazzi si è scontrata con un'altra vettura finendo poi sul muro di un'abitazione poco distante dall'ingresso dell'Istituto Cesare Baronio. Immenso il dolore per la famiglia e grande la commozione in città per una morte inspiegabile. Sui social continuano anche a distanza di qualche giorno le dimostrazioni di vicinanza a quanti volevano bene e conoscevano il giovane descritto come un ragazzo solare, dal grande entusiasmo e volenteroso di costruirsi un futuro solido.