Demolizioni delle case abusive, il Comune fa sul serio. Quantificate le spese per buttare giù due opere realizzate senza permessi. In un caso il costo dell'intervento ammonterà a oltre 23.000 euro, nell'altro a poco meno di 60.000.
Lo ha deciso la giunta comunale prendendo atto dell'ordine di demolizione intimato al proprietario di un'opera realizzata sulla variante Casilina senza il prescritto titolo abilitativo, cui era stato richiesto il ripristino dello stato dei luoghi. L'abuso in questo caso era stato contestato per aver costruito su un'area tutelata per la presenza del fosso Pescara. E dunque, visto l'accertamento dell'inottemperanza all'ordinanza di demolizione, «dato atto che i beni risultano essere stati abusivamente realizzate in aree sottoposte a tutela paesaggistica», che l'opera non può essere acquisita al patrimonio comunale non rivestendo interesse pubblico, si è deciso per la demolizione d'ufficio a un costo, compreso il trasporto dei materiali in una discarica autorizzata, di 23.436 euro.
L'altro abusivo è stato accertato in zona aeroporto, in via le Noci. In questo caso è stato contestato il fatto che la costruzione ricade in zona agricola. A seguito della valutazione tecnica, il costo della demolizione d'ufficio è stato stimato in 59.238 euro. I lavori, le cui spese saranno a carico die proprietari, verranno affidati dal Comune a imprese tecnicamente idonee.
A novembre il procuratore Giuseppe De Falco aveva annunciato le prime tre demolizioni. Si era partiti da Veroli. Ma la lista è lunga e interessa praticamente un po' tutti i centri del circondario del tribunale di Frosinone. Dopo i protocolli firmati con i Comuni, la Regione e la Corte d'appello, adesso è più facile procedere alla demolizione degli immobili abusivi.
Un segnale forte per colpire i "furbetti" che edificano senza regole e invitare chi non è in regola a demolire a proprie spese. Se lo farà lo Stato (o il Comune), il costo rischia di essere anche tre volte superiore. Gli immobili abusivi da demolire con sentenza irrevocabile di condanna sono 150 in tutto il circondario di Frosinone. Nel solo capoluogo sono 30, con 23 ordini di demolizioni partiti che hanno prodotto, in sette casi, l'autodemolizione. Della serie meglio buttare giù subito e da sè piuttosto che vedersi arrivare le ruspe all'improvviso e dover staccare un assegno molto più consistente.