«Ancora una volta si assiste a modifiche unilaterali dell'orario da parte di Trenitalia e la Regione, senza il coinvolgimento dei comitati pendolari, che vanno per di più nella direzione opposta rispetto alla risoluzione delle oggettive criticità che i comitati ormai da un anno evidenziano in ogni occasione». Questa la critica mossa dall'Unione dei Comitati della Linea FL7, dopo l'ufficializzazione dei nuovi orari dei treni che entreranno in vigore il 22 febbraio prossimo. «Scelte si legge una nota dell'Unione dei Comitati di cui fanno parte i pendolari di Minturno Scauri, Itri, Monte san Biagio, Campoleone e Pomezia queste, come quelle dei mesi scorsi, che continuano ad evidenziare quanto le istituzioni non ancora conoscano le problematiche reali di chi si sposta col treno. Questo il modus operandi di istituzioni e Trenitalia». Nella nota l'organizzazione pone l'accento sull'aumento dei tempi di percorrenza per Roma per chi parte dalle stazioni comprese tra Formia e Sezze.
«Aumento continua il documento che si aggiunge a quello di 15 minuti già attuato a marzo scorso. L'allungamento di percorrenza sarà massimo (tre minuti) tra Sezze e Latina, tratta sulla quale il tempo di percorrenza reale è di circa sei minuti, contro un tempo di percorrenza sulla carta, oggi, di 14 minuti, che dal 22 febbraio sarà di ben 17 minuti.
Una seconda criticità si verificherà con ogni probabilità nella stazione di Latina dove il 12210 arriverà con ancor più ampio margine rispetto alla partenza del 22844 delle 8:10 da Latina per Roma, con ulteriore possibile riversamento di una parte dei passeggeri dal 12210 al 22844 . Il tutto si conclude la nota dell'Unione dei Comitati della Linea FL7-, col rischio di sovraccaricare inutilmente il 22844».