Un Carnevale un po' troppo movimentato a Cassino, dove il divertimento ha lasciato troppo presto spazio a fiumi d'alcol e violenza. Sarà probabilmente sotto l'effetto dei fumi dell'alcol che due gruppetti di ragazzi (poco più che ventenni) se lo sono date di santa ragione. Intorno alla mezzanotte, mentre in molti ancora ballavano e festeggiavano Martedì grasso, alcuni giovani travestiti da Joker e altri da Capitan Uncino, si sono affrontati. Di certo le maschere, le parrucche e i ceroni avranno offerto ai duellanti un po' più di coraggio e di spavalderia. Al resto ci ha pensato il tasso alcolico spropositato. Calci e pugni in piazza Labriola, poi all'arrivo della polizia, il fuggi fuggi. Gli agenti del Commissariato di Cassino coordinati dal vice questore Alessandro Tocco allertati da alcuni avventori che improvvisamente hanno notato il parapiglia, sono giunti subito in piazza.Ma i giovani pronti a darsele di santa ragione per un bicchierino di troppo erano già fuggiti. Uno solo, quello che ha avuto la peggio, è stato trasportato da conoscenti in ospedale dove è stato medicato.
Per fortuna le ferite non erano molto profonde e ne avrà solo per quattro giorni. Gli agenti hanno comunque raccolto circosanziate testimonianze in merito e stanno mettendo insieme i tasselli: di certo alla base della violenza l'uso smodato di sostanze alcoliche. E forse non solo di quelle.
Il mistero della diciottenne
Non collegabile alla rissa ma riferibile comunque alla stessa serata di baldoria, l'episodio che ha visto come protagonista una diciottene. La ragazza, dopo aver ballato per tutta la serata di Carnevale e abbondantemente bevuto, è stata trasportata in ospedale con un occhio tumefatto, senza ricordare minimamente come si sia procurata quella tumefazione.Forse,ma questo è un elemento al vaglio della polizia, potrebbe essere caduta da un tavolo su cui era salita per ballare. Non si esclude, però, che sia stata picchiata: tanto era alto il livello alcolico (come stabilito dagli agenti). Troppo alcol: dal divertimento si passa a calci e pugni in poco tempo. All 'arrivo della polizia il fuggi fuggi. Nelle stesse ore un giovane cade in casa e batte la testa: trasferito a Roma, è grave che potrebbe davvero non ricordare un bel pezzo di serata trascorsa, comunque, con gli amici.
Tragedia in casa in viale Dante
Nelle stesse ore in cui i giovani Joker e gli imberbi Capitan Uncino si affrontavano "sul campo", una vera e propria tragedia è avvenuta in un appartamento in viale Dante. Sempre intorno a mezzanotte, gli agenti sono intervenuti anche a seguito di un incidente domestico: nel bel mezzo di una festa in famiglia, tra coriandoli, stelle filanti e parenti un ventiseienne è scivolato accidentalmente e ha battuto la testa. I suoi familiari hanno compreso subito la gravità della situazione e senza attendere neppure un minuto hanno allertato i soccorsi. Il ragazzo ha riportato ferite importanti: dopo i primi accertamenti al Santa Scolastica, ne è stato disposto il trasferimento all'Umberto I di Roma in eliambulanza poco dopo. Ieri mattina si è reso necessario un intervento d'urgenza a cui, stando a fonti mediche, sembrerebbe aver ben risposto. Escluso (per fortuna) il pericolo di vita,il giovane resta in prognosi riservata. Indagini della polizia sulla dinamica, che sembrerebbe comunque legata a un incidente domestico.