Bloccati, per una sera, i rifornimenti destinati alla "piazza". Droga trovata dappertutto, negli appartamenti, tra la frutta, per terra o in tasca. L'operazione della polizia di sabato notte ha dato parecchio filo da torcere a baby pusher assoldati dai gruppi operanti in città per gli smerci tra i giovani arrivati spavaldi nelle aree dello sballo convinti di poter trascorrere un altro sabato "tranquillo". E, invece, in azione c'erano gli uomini del dottor Alessandro Tocco che hanno iniziato a lavorare dapprima al "contorno", poi si sono tuffati nella mischia! Alle 19.30 avevano già sorpreso un commerciante di 19 anni che teneva diversi grammi di hashish intasca, nel suo negozio di frutta e verdura. Altri sono stati ritrovati in casa,in pieno centro, pronti per lo smercio al dettaglio ipotizzato per l'affollatissima serata. Per lui sono scattate le manette, ora si trova ai domiciliari. Analogamente, in un altro appartamento del centro, una donna di 50 anni è stata controllata e in casa aveva altri 30 grammi di hashish: una buona base d'appoggio per qualche piccolo pusher abituato a fare la spola tra i mini-depositi e le aree calde. Per la signora, una denuncia per spaccio.
Il blitz nel rettangolo dello sballo
Ma la "festa" è cominciata alle 23 in punto. Le diverse zone del centro contavano migliaia di presenze, oltre 500 solo nel "rettangolo dello sballo" alle spalle del Comune. È lì che è scattato il blitz. Auto della polizia ovunque, soprattutto ai tre ingressi della zona. Uomini in divisa e in borghese in azione insieme al gruppo cinofili di Nettuno. Punta di diamante della squadra? Il cane Enduro che non ha allentato la morsa neppure per un istante. Tanti i ragazzi e, soprattutto, i giovanissimi che hanno provato a defilarsi ma era impossibile uscire senza essere passati per il fiuto del poliziotto a quattro zampe.
E, allora, a molti dei presenti è toccato gettare la "roba"per terra, abbandonandola in tutta fretta. Qualcuno non ha fatto in tempo e allora è stato immediatamente pizzicato. È la sorte tocca a un altro diciannovenne trovato in possesso di diverse dosi di hashish e di marijuana: anche per lui la denuncia per spaccio. Tanti, troppi i ragazzini sballati. Urla e schiamazzi assordanti. Aree antistanti al palazzo comunale "aperte"dove era frequente il via vai per fare i propri bisogni senza alcun pudore. Scale antincendio laddove sempre gli agenti del Commissariato trovarono mezzo chilo di droga alcuni mesi fa dove il saliscendi in preda ai fumi dell'alcol è diventato uno sport, per poi affacciarsi dal piano più alto e gridare la propria euforia. Fortunatamente si sono visti pure genitori che,saputo del blitz, sono andati di persona a verificare cosa stessero facendo i figli.
Dall'amministrazione 
Continua la battaglia del sindaco D'Alessandro per ottenere dal demanio l'autorizzazione almeno all'uso del "rettangolo" per poterlo delimitare. Per cancellare una pagina di degrado troppe volte denunciata anche dai residenti, sempre più stremati.
L'assessore al personale e ai servizi sociali, Benedetto Leone è dello stesso avviso: «Spero che venga accolta la proposta del sindaco per delimitare l'area, sia per la sicurezza che per decoro. Anche se non è limitando gli spazi che si contrasta l'uso di stupefacenti e l'uso esagerato d'alcolici. L'appello che faccio è agli operatori sociali ad aiutare la comunità affinché venga fatto un percorso di prevenzione in città, con un presidio. Su questo daremo la massima disponibilità. Devo pur dire che sulla scrivania, ai servizi sociali, non è arrivata una proposta di percorsi condivisi di prevenzione su droga e alcool.
L'unico incontro che ho tenuto è stato con la Asl e con la unità di strada con la quale ci interfacciamo».