Il venerdì nero dei pendolari ciociari della tratta per Roma inizia alle 9.40. È allora che il terno Frosinone-Roma partito alle 8.41 investe e uccide un uomo. Si saprà dopo che si tratta del suicidio di un uomo di cinquat'anni di Palestrina.
L'incidente, in prossimità della stazione di Colonna Galleria, manda in tilt l'intera linea ferroviaria con ritardi, anche di oltre tre ore, e soppressioni di numerosi altri convogli. Lo stop, prima totale, poi parziale, è stato necessario per consentire i rilievi all'autorità giudiziaria. Trenitalia ha istituito un servizio sostitutivo con autobus fra Zagarolo e Colleferro.
I problemi e le proteste non sono mancati. Il traffico ferroviario, in direzione Roma, è ripreso alle 11.25 a senso unico alternato, mentre due convogli fermi sono stati retrocessi a Zagarolo. Uno scenario macabro per soccorritori e viaggiatori si è presentato. Visto che l'uomo si è sdraiato sulle rotaie ed è stato decapitato. Il che ha ulteriormente complicato le operazioni di ricostruzione del fatto e di identificazione della vittima. Dopo il comprensibile shock per i pendolari è subentrato un senso di scoramento per gli innumerevoli ritardi che sono stati costretti a subire.
Un fatto che si aggiunge alla lungalista didisagi sopportatida chi, ogni giorno, si muove lungo la Cassino-Roma.
«Dopo il nulla osta dell'autorità giudiziaria ha fatto sapere con una nota Rete ferroviaria italiana-èripresa alle 14.40 la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Cassino, fortemente rallentata dalle 9.40 per il ritrovamento di un cadavere, probabile suicidio, in prossimità della stazione di Colonna Galleria. Gli effetti: 12 regionali hanno registrato ritardi fino a 120 minuti, 12 convogli cancellati e 4 limitati nel percorso». Per attendere la normalità, tuttavia, si è dovuto attendere il pomeriggio. E, come se non bastasse, un altro convoglio, il 7542, si è dovuto fermare per il malore di una donna, che è stata soccorsa a bordo.
E ha accumulato un ritardo di 294 minuti.
Gli effetti negativi si sono visti in entrambe le direzioni. Qualche viaggiatore si è anche divertito a mettere on-line i ritardi accumulati nel corso della mattina: il regionale veloce delle 8.35 da Campobasso è arrivato a destinazione con 219 minuti di ritardo, quello delle 9.13 da Cassino con 294, quello delle 10.27 sempre da Cassino con 197, il treno delle 12.18 di Cassino ha accumulato "solo" 76 minuti di ritardo. Ritardi a go-go anche da Roma Termini: quello delle 10.14 ha contato 214 minuti in più rispetto all'arrivo programmato. Il punto è che buona parte di questi treni è partito con notevole ritardo: quello delle 12.35 si è mosso alle 14.13, quello delle 12.42 alle 13.17 con il risultato che anziché arrivare a Frosinone alle 13.52 è giunto con due ore di ritardo. Un'ora di ritardo in partenza per chi si accingeva a mettersi a bordo del treno delle 13.42 da Termini con il risultato che si è trovato a Frosinone alle 16.16 anziché alle 14.50. Molto peggio è andata a chi, in mattinata, è partito da Roma alle 10.21 (con appena sette minuti di ritardo sulla tabella di marcia), tuttavia, strada facendo, ritardo su ritardo, a Frosinone si sono aperte le porte alle 15.17 rispetto a un orario programmato che indicava le 11.46. Una quarantina di minuti di ritardo, tutti accumulati in partenza, per chi si è mosso da Roma alle 16.14 (con partenza effettiva qualche minuto prima delle 17). Soppressioni si sono registrate anche nel pomeriggio cancellato il treno da Roma delle 14.05, mentre dal capoluogo ciociaro non è partito il treno delle 15.20. Poi, con il passare del tempo, la situazione si è via via normalizzata.
Sul web sono impazzate le informazioni con orari di partenza e dei ritardi come pure le richieste di informazioni.
Come sempre polemiche anche per la scarsa informazione ai viaggiatori. C'è chi si è lamentato, anche pesantemente e chi l'ha presa con ironia come l'autore di questo post «Vi può bastare? Vi ho battuti tutti. Salvate e incorniciate la foto!! Ore 10.02 da Frosinone... 15.19 Tor Vergata. Grazie a tutti per il sostegno: + 4h e 32 minuti e +4h e 48 minuti dopo... Al peggio non c'è mai fine!». Il treno in questione è il regionale 7542. Alla fine il treno, atteso a Termini alle 11.07 è approdato in banchina solo alle 16.01 con un ritardo di 294 minuti. Con una mezz'ora in meno, partendo da Roma si sarebbe arrivati sull'isola di Tenerife.