Dopo il crollo arrivano i controlli. Poteva finire in tragedia la serata di giovedì ad Isola del Liri superiore, quando a staccarsi, senza ancora una spiegazione, è stato il parapetto di un balcone del primo piano di un alloggio Ater. Sul posto le forze dell'ordine e i vigili del fuoco del distaccamento di Sora che hanno evitato esplosioni dopo che si è verificata anche una perdita di gas. Immediatamente il sindaco Vincenzo Quadrini si è messo in contatto con il commissario straordinario dell'Ater, Antonio Ciotoli, che ha inviato suoi tecnici per i primi sopralluoghi. La giornata di ieri è trascorsa tra i controlli, resi possibili grazie alla sinergia scaturita tra la parte tecnica dell'ente isolano e i referenti dell'Ater.
"Si invitano le SS.LL. a non utilizzare temporaneamente l'aggetto dei balconi su lato strada del fabbricato in attesa delle verifiche strutturali che l'Aziendaha in corso."Questo l'avviso comparso, sempre ieri a firma del dirigente dell'Area tecnica zona nord, architetto Riccardo Verrelli. E mentre da Sora la consigliera Simona Castagna si è detta pronta a voler predisporre dei sopralluoghi sugli stabili Ater presenti sul territorio volsco, nei prossimi giorni, ulteriori controlli, arriveranno in zona San Carlo: alta è l'attenzione sui centosettantotto appartamenti costruiti da tre differenti ditte tra il 1982 e il 1983. «Stiamo provvedendo al recupero della progettazione delle palazzine ha dichiarato l'architetto Verrelli Verificheremo la struttura. Abbiamo già individuato una ditta che domani metterà in sicurezza tutti i balconi e che, inoltre, creerà uno spazio di sicurezza sotto ognuno di essi: questa operazione di recinzione toglierà due posti auto sotto ogni balcone. In tempi brevi indicheremo a una ditta specializzata di verificare il cemento e il ferro, grazie all'utilizzo di apposite apparecchiature. I balconi lato strada sono settanta conclude Verrelli Ci muoveremo attuando un'indagine conoscitiva, esaminando il 30% di essi».