Un bottino d'eccezione, quello portato via da una banda specializzata di ladri, conoscitori e amanti d'arredamento. Quello pregiato, però, visti i pezzi portati via da un negozio specializzato di San Vittore del Lazio. Peccato, per i fini intenditori del legno e dell'arte, che la polizia non ha perso neppure un istante e ha bloccato il camion con l'intera refurtiva poco dopo il colpo, arrestando il conducente. E ora è caccia ai complici.

L'operazione

L'operazione congiunta della polizia della Sottosezione A1 agli ordini del comandante Giovanni Cerilli e i colleghi del Commissariato, coordinati dal vice questore Tocco, ha dimostrato l'efficacia di un'attività immediata e senza sbavature.
Il camion contenente la pregiata merce - del valore stimato sui 30.000 euro - è stato bloccato poco dopo il furto, prima che quei pezzi pregiati potessero prendere il largo per poi nutrire il mercato nero, purtroppo sempre florido.
I malintenzionati, come ricostruito dagli agenti, hanno usato un piede di porco per poter entrare nell'attività specializzata in mobili pregiati e quadri. Quindi, una volta dentro, hanno portato via - con delicatezza, dimostrando di conoscere bene il valore della refurtiva, mobili Le Fablier e di altre ditte di grande pregio, oltre a elettrodomestici, divani, cuscini, rubinetteria e persino quadri, delicatamente sistemati e avvolti in protezioni che potessero attutire eventuali scossoni durante il viaggio.

La versione contrastante

La versione fornita dal conducente del camion, prima ancora che potesse imboccare l'ingresso dell'A1, non ha convinto gli agenti del comandante Cerilli: troppi i dettagli che non combaciavano, rendendo la sua versione piuttosto confusa. L'intuito degli agenti ha fatto ancora una volta bingo: nessuna documentazione attestante il possesso della merce. Intanto, l'intervento di una Volante del Commissariato ha offerto il tassello mancante: quel bottino pregiato proveniva proprio da un'attività specializzata di San Vittore del Lazio.
L'uomo, un quarantenne campano con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato: è caccia ai complici. La refurtiva è stata restituita al proprietario.