Una testa di bovino appesa al cancello di casa. Macabra scoperta per una famiglia di Casavitola. Indagano i carabinieri della compagnia di Alatri unitamente ai colleghi della locale stazione. Un avvertimento o uno scherzo di cattivo gusto? Se lo chiedono i militari agli ordini del comandante provinciale, il colonnello Fabio Cagnazzo che, ieri mattina, sono intervenuti in una via della popolosa contrada di Casavitola dopo che i proprietari di una villetta, una coppia di pensionati che vive insieme ai figli, ha trovato appesa al cancello di casa la testa mozzata e scarnificata di un bovino adulto, una scena inquietante da film horror. Immediata la telefonata al 112. I carabinieri della compagnia di Alatri insieme ai colleghi della stazione di Boville Ernica si sono subito recati sul posto per avviare le prime indagini. Una famiglia semplice, di operai, senza tanti problemi economici.
Nessun astio con i vicini di casa né con altre persone, come avrebbero raccontato ai militari sottolineando, inoltre, di non aver mai ricevuto minacce. L'inquietante gesto ha lasciato tutti senza parole. Un fatto più degli altri sta facendo riflettere gli investigatori che tra le varie piste stanno seguendo anche quella passionale. Forse all'origine di tutto potrebbe esserci una storia burrascosa che vedrebbe coinvolto uno dei membri della famiglia. Della serie lui, lei e l'altro. Alla testa di bovino appesa al cancello mancano, infatti, proprio le corna. Particolare questo che ha destato il sospetto delle forze dell'ordine ancora impegnate con le indagini. Tra l'altro sembrerebbe state addirittura ricostruite con il fil di ferro, un'attenzione quasi maniacale per colpire il presunto rivale in amore. Adesso si cerca solo di risalire all'autore o agli autori del vile gesto.
Potrebbe anche trattarsi di una bravata senza alcun senso, soprattutto perché colpisce persone normali che vivono del proprio lavoro. Ascoltati anche coloro che negli ultimi giorni hanno avuto contatti con la famiglia. Si è cercato di scavare nel vissuto di tutti per capire se esistono situazioni rimaste in sospeso. Un fatto che in ogni caso è sicuramente clamoroso e che ha destato non poca preoccupazione nella tranquilla contrada del comune ernico.