Era stato sfrattato dall'abitazione dove abita ad Atina. L'uomo, 64 anni, nato in Venezuela, non aveva accettato di buon grado il fatto di dover lasciare quella casa. Quel provvedimento lo aveva a dir poco sconvolto. Per questo motivo l'altra sera ha avuto una lite con il fratello del proprietario, un sorano di 55 anni che gli aveva chiesto conto dello sfratto. Una lite accesa che evidentemente è degenerata. L'anziano infatti ha tirato fuori una pistola semiautomatica calibro 380 e ha minacciato il fratello del proprietario. Forse ha pensato di poter evitare lo sfratto spaventando l'uomo. Ed invece è finito nei guai e ora dovrà rispondere del suo gesto davanti ad un giudice. Sono stati allertati i carabinieri della stazione di Atina. I militari sono prontamente intervenuti sul posto per evitare il peggio. E così hanno denunciato a piede libero il "pistolero". L'arma, legalmente detenuta dall'anziano, è stata sequestrata a scopo preventivo. Adesso l'uomo dovrà rispondere dell'accusa di minaccia aggravata. L'intervento dei carabinieri di Atina rientra nei servizi di prevenzione messi in campo nello scorso fine settimana da parte dei militari della compagnia di Cassino, coordinati dal comando provinciale di Frosinone. Si parla ancora di armi in Valcomino a distanza di meno di una settimana. Sempre i carabinieri di Atina, insieme ai colleghi di Picinisco, avevano denunciato a piede libero A.G. di 31 anni per detenzione illegale di materiale esplodente, parti di munizionamento e detenzione illegale di armi bianche. Il giovane aveva già commesso reati di questo genere. Durante una perquisizione effettuata in due abitazioni nella disponibilità dell'uomo i militari avevano rinvenuto novantacinque grammi di polvere da sparo, cinque pugnali, otto coltelli a serramanico nonché centodieci ogive per munizionamento calibro 308". Il tutto ovviamente detenuto illegalmente. Le armi sono state sequestrate.