Sfondata la vetrina della porta d'ingresso della sede Pd in pieno centro storico. Semplice atto vandalico o intimidazione nei confronti dei democrat visto il clima politico e pre-elettorale che vive la città? Di certo un atto grave, tenendo conto che si è verificato in piazza Cavour, zona tra l'altro videosorvegliata. Quindi non è escluso, e questa è la speranza degli esponenti Pd, che le telecamere possano aver ripreso l'autoreo gli autori del gesto. La scoperta, ieri mattina, ha generato sconcerto da parte del segretario cittadino Francesco Sordo, che comunque tende a minimizzare l'accaduto. «Un fatto grave – afferma – Ma credo che si sia trattato di un atto vandalico. Non ho motivi per pensare che l'azione abbia finalità politiche e di intimidazione.
Il vetro è stato sfondato la notte scorsa (tra venerdì e sabato, ndr), anche se all'interno della sede non abbiamo trovato l'oggetto che ha causato il danno. Di certo non ce lo aspettavamo, visto che si trova in pieno centro e in una zona videosorvegliata. Soprattutto siamo amareggiati perché la nostra sede è e sarà il punto di riferimento dei candidati alle regionali e alle politiche.
Un luogo aperto e di ritrovo». A conferma di questo, già ieri pomeriggio, con dei manifesti al posto del vetro sfondato, la sede era aperta per una riunione che ha visto seduti insieme il Pd e il sindaco Bassetta. Si è discusso di questioni programmatiche, con l'obiettivo di dare slancio a questo ultimo anno di mandato amministrativo. Occasione anche per superare alcune divergenze, una verifica che poi domani troverà ulteriore conferma nel direttivo fissato proprio dal Pd. Insomma, il clima torna sereno tra il Pd e Bassetta. Anche se per dare un vero segnale la maggioranza deve tornare a essere presente ai consigli comunali.