È stato fermato in piazza con un borsone nero pieno d'armi. E per questo arrestato. In manette è finito F.R., quarantasettenne di Castrocielo fermato in centro a Piedimonte dai militari della locale Stazione coordinati dal maresciallo Santino Messore, della Compagnia di Cassino coordinata dal capitano Ivan Mastromanno e dal luogotenente Raucci.
L'uomo già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e contro la persona è stato tratto in arresto per detenzione illegale di armi clandestine, detenzione abusiva di munizionamento e ricettazione di armi e munizioni.
All'interno del borsone, che il quarantasettenne teneva in una mano camminando tranquillamente, i carabinieri hanno trovato un fucile calibro 16 a due canne, di una nota marca straniera la cui matricola risultava non censita in Banca Dati e presso il Banco Nazionale di Prove di Gardone Val Trombia, nonché 20 cartucce calibro 16, nonché un coltello a serramanico. L'arma, perfettamente funzionante, le munizioni e il coltello, sono stati sottoposti a sequestro. Dopo aver accertato che l'uomo fosse sprovvisto di qualsiasi titolo di polizia a detenere armi, è stato immediatamente tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale di Cassino.