Protesta poco fa all'interno della casa circondariale di Cassino. In ben due celle separate i detenuti, stando alle prime informazioni raccolte, avrebbero appiccato il fuoco in segno di protesta per dissidi interni a seguito dell'arrivo di un nuovo ospite del San Domenico. Situazione ben presto rientrata grazie a un repentino intervento degli operatori. Della questione se ne sono interessati i carabinieri della Compagnia di Cassino guidati dal capitano Mastromanno, coordinati dal colonnello Cagnazzo, con l'arrivo sul posto delle pattuglie dell'Arma. Ancora in fase di ricostruzione la reale motivazione del gesto.