"Una domenica mattina plumbea per la nostra comunità scioccata dalla tragedia che ha visto strappare alla vita una giovane mamma, moglie, figlia, amica di tutti sempre sorridente, umile e cordiale: perdiamo un pezzo di futuro.  In questi momenti ognuno di noi si sente piccolo e senza parole da dire di fronte a un dolore così grande e inimmaginabile dei familiari e amici.  Una vita spezzata insieme a tante altre, dopo che negli ultimi anni aveva coronato due sogni della sua breve vita: il matrimonio e la nascita del suo primo figlio.  La solidarietà e la vicinanza di ognuno di noi, oggi e nel futuro, alla sua famiglia vive nei nostri cuori in un abbraccio forte e silenzioso nel rispetto di questo dolore inconcepibile che non trova nessuna spiegazione. Riposa in pace IDA". Queste le parole di Adamo Pantano, sindaco di Posta Fibreno.

E' passata dal sonno alla morte e molto probabilmente non si è accorta di nulla. E' dunque morta nel sonno Ida Rosati, a soli 26 anni, nel letto della sua casa di Posta Fibreno dove, serena e tranquilla, si era coricata la sera prima. Ad accorgersi dell'accaduto è stato il marito Luigi Lecce che, dopo essersi svegliato e vedendo che la moglie non si muoveva né rispondeva alle sue chiamate, ha provato a scuoterla rendendosi subito conto che era morta. E' accaduto nella prima mattina di oggi, in una domenica come tante che per la famiglia di Ida e di Luigi si è trasformata nel peggiore degli incubi. 
Ida Rosati aveva un bimbo, Vittorio, nato lo scorso 30 novembre all'ospedale Santissima Trinità di Sora. La donna viveva con il marito Luigi con cui era convolata a nozze poco più di un anno fa. Subito sono stati allertati i soccorsi ma l'intervento dei sanitari del 118 è stato purtroppo inutile: la giovane era già morta. Ida a quanto pare non soffriva di particolari patologie e dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che ad ucciderla possa essere stato un infarto oppure un aneurisma cerebrale, comunque un malore fulminante che non le ha dato scampo.
E proprio al fine di accertare le esatte cause del decesso la salma, dopo il trasferimento presso l'ospedale Santa Scolastica di Cassino, è stata posta a disposizione del magistrato che ha già disposto l'esecuzione dell'autopsia che si svolgerà a breve presso l'obitorio del nosocomio cassinate. 
La notizia si è presto diffusa a Posta Fibreno, paese di cui sono originari sia Ida sia Luigi, lasciando un'intera comunità sconvolta. La giovane mamma era infatti molto conosciuta e benvoluta da tutti. Annichiliti dal dolore tutti gli abitanti di Posta Fibreno che conoscevano bene la famiglia Rosati. Un immenso dolore per mamma Anna, papà Pietro e il fratellino Luca. Ancora più grande il dolore del marito per una tragedia immane che ha strappato la donna della sua vita al suo amore, a quello del figlioletto e dei suoi cari.
Sconvolto il sindaco di Posta Fibreno, Adamo Pantano, che ha dichiarato: "Si tratta di una tragedia immensa e inspiegabile. Forte dolore in città per una morte prematura, il paese perde una figlia adorata e carissima. Siamo vicini alla famiglia, al marito e al piccolo Vittorio". 
La salma è stata trasportata a Cassino dalla ditta di onoranze funebri "2petitta" di Sora che curerà il servizio funebre non appena il magistrato, eseguita l'autopsia, darà il nulla osta per i funerali, 

di: La Redazione

Si era sposata da un anno e mezzo circa, il 28 agosto del 2016, e meno di due mesi fa, il 30 novembre 2017, aveva partorito il suo primo figlio - al quale avevano dato il nome di Vittorio - presso l'ospedale di Sora. Giorni di gioia e immensa felicità, purtroppo tragicamente interrotti dalla sua prematura morte avvenuta poche ore fa per cause da chiarire, anche se come prima ipotesi si pensa ad un malore fatale. Ida Rosati, questo il suo nome, aveva appena 26 anni (compiuti lo scorso 5 dicembre, lo stesso giorno, incredibile coincidenza, in cui era tornata a casa con il suo pargoletto dopo la degenza in ospedale) e tutta una vita davanti a sé da vivere in amore con il marito e il magnifico bebé tanto atteso e desiderato. Poi, poche ore fa, il tragico ritrovamento avvenuto, stando alle prime indiscrezioni, nella sua abitazione di Posta Fibreno dove, lei che era originaria di Sora, viveva con la sua famigliola. A trovarla ormai priva di vita, il marito che ha subito chiamato i soccorsi nella speranza di poter salvare l'amata moglie.  
Sul posto si sono portati i sanitari del 118. che però non hanno potuto fare altro se non constatare il decesso della giovane, e i carabinieri per gli accertamenti del caso. La salma, pur sembrando certe le cause naturali della morte, come affermato anche dai medici del 118, vista la giovane età della ragazza è stata comunque posta a disposizione dell'autorità giudiziaria che dovrà decidere se far effettuare o meno l'autopsia. 
La notizia ha destato grande sbigottimento e dolore sia nella comunità di Posta Fibreno sia a Sora, dove Ida, il marito e le rispettive famiglie sono molto conosciute. 

di: La Redazione