L'ex consigliere e assessore del comune di Frosinone Fabio Dialmi è morto questa notte a Milano. Il decesso è avvenuto in un letto di ospedale dove era ricoverato per una gravissima malattia contro la quale stava lottando da tempo e che alla fine ha avuto la meglio sulla sua resistenza. Dialmi era nato a Frosinone il 7 ottobre del 1962 ed aveva quindi compiuto 55 anni da pochi mesi, era sposato ed aveva due figlie. E' stato assessore alla Polizia Locale del Capoluogo durante la Giunta guidata dal sindaco Michele Marini (dal 13 giugno 2007 all'11 giugno 2010) e successivamente consigliere comunale (dal 10 marzo 2017 all'11 giugno 2017).  
Ingegnere, è stato a lungo insegnante presso la scuola media Ricciotti di Frosinone. Da qualche tempo si era trasferito al nord, dove aveva preso una casa a Vicenza per essere vicini alla famiglia dell'amatissima moglie Nadia, originaria proprio di quelle zone. Prima di tale trasferimento aveva dato vita ad un'associazione culturale, (l'Associazione Europea della Via Egnatia), che si prefiggeva come scopo quello di rivalutare questa arteria che nell'antichità univa l'Italia all'Albania. Come amministratore, nel periodo in cui è stato assessore alla Polizia Locale, ha lasciato la firma su due importanti provvedimenti: la sostituzione dei semafori con le rotatorie e l'installazione dei dossi rallentatraffico. 
La notizia ha destato grande sbigottimento e dolore in tutto l'ambiente politico frusinate ma anche provinciale e fra quanti lo avevano conosciuto. In giornata si dovrebbero conoscere data ed orario dei funerali e se la salma sarà tumulta a Frosinone, sua città di origine, oppure a Vicenza.