Amanti di liquori di altissima qualità. Scelti con grande attenzione, invecchiati anche trent'anni. Tre i supermercati Conad presi di mira dai malviventi negli ultimi tempi, sia in via Parini, che lungo la Casilina Nord fino a Pontecorvo. Ma chiaramente non sono gli unici!
Rum e champagne sono prediletti dai ladri: uomini o donne, non fa differenza. Tutti sono stati immortalati dalle telecamere di sicurezza. L'ultimo colpo, due giorni fa, proprio in via Parini dove una donna - con estrema disinvoltura - infila dal suo carrello nella borsa quattro costose bottiglie di champagne "veuve clicquot". Immagini che sono finite sotto l'occhio della telecamera e che ieri sono diventate oggetto di accese discussioni sui social, per via della pubblicazione del video.
Ma la storia non finisce qui perché i colpi ai market sono innumerevoli. Il più importante è stato quello del dicembre scorso quando il proprietario del supermarket lungo la Casilina sorprende una coppia di ladri e li affronta: guadagna una testata in faccia, con diversi punti di sutura, mentre la moglie viene presa a calci. Corsa in ospedale ma fortunatamente i malviventi sono stati arrestati dalla polizia. E i colpi si sono fermati? Neanche per sogno: il giorno dopo le telecamere immortalano un ragazzo con giubetto e cappello mentre preleva "pommery rose" champagne. Due costose bottiglie e la fuga. Il giorno prima una donna viene sorpresa dallo spesso proprietario a rubare rum. Tre bottiglie. Lo ricorda a menadito il titolare perché prova a fermarla e lei gli lancia contro la borsa con il pesante carico. Poi si dilegua nel parcheggio ma ad aspettarla c'è un'auto che la raggiunge e la fa salire. In totale, nel 2017 sono stati una decina i furti solo in via Casilina, in un caso due ragazzi con giubetto strategico, in piena estate, riescono a prelevare 500 euro di diffusori per ambiente. A settembre anche al Conad di Pontecorvo sono state prelevate, da una donna, due bottiglie di Rum Zacapa mentre in un centro commerciale di Cassino, a inizio settimana, in un negozio di articoli per la casa è stato rubato un tritacarne. La foto, estrapolata dalle telecamere, è stata affissa pubblicamente per aiutare le ricerche: indaga la polizia. E non è neppure escluso che possa esistere un canale per piazzare questi "carichi" così particolari: l'assiduità dei colpi e la merce scelta lo lasciano presagire. Ma i furti sono talmente assidui - ovunque - che c'è chi è costretto a inserire la "voce" in bilancio per far quadrare i conti: tanti quelli scoperti a inventario a fine anno.