Si avventura in montagna senza attrezzatura. Ma si trova in difficoltà e allerta i soccorsi. È andata bene al sessantenne di Alatri salvato ieri pomeriggio su monte Scalelle dagli uomini del Soccorso alpino intervenuti con l'elicottero. Aveva raggiunto Prato di Campoli e dopo aver lasciato l'auto sul pianoro, si era avventurato in solitaria verso Pizzo Deta. Giornata serena, perfetta per un'escursione. Raggiunta quasi la cresta ha però rischiato il peggio.

L'accaduto

Intervento di soccorso nel pomeriggio di ieri per gli uomini del servizio regionale del corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico. Intorno alle 15.50, la sala operativa del 118 di Frosinone ha raccolto la chiamata di un uomo di Alatri impegnato in un'escursione nella zona di Pizzo Deta, nel territorio di Veroli. Il sessantenne si era avventurato in solitaria, fino a raggiungere Monte Scalelle, senza avere con sé ramponi e piccozza. Essendo però salito quasi in vetta, si è presto trovato in difficoltà sul ghiaccio, rischiando di cadere e scivolare per molti metri. Piuttosto spaventato e ormai non più in grado di continuare la discesa, ha pensato bene di allertare i soccorsi. Il 118 ha chiamato quello Alpino che si è  recato sul posto per recuperare il malcapitato. Valutato il tempo per raggiungere a piedi l'area indicata dall'escursionista, si è ritenuto opportuno richiedere l'intervento del Pegaso 33 di base a Viterbo che però era impegnato in altra missione.
Pertanto, alla fine si è reso necessario ricorrere all'elicottero dei vigili del fuoco che ha effettuato il recupero con il verricello. Il sessantenne è stato riaccompagnato a Prato di Campoli dove è stato visitato. Il Soccorso alpino aveva già lanciato l'allerta a inizio stagione mettendo in guardia chi frequenta l'alta montagna. Questo perché anche la zona montana all'apparenza più tranquilla può rivelarsi pericolosa se non si hanno le attrezzature adeguate: per questo è bene evitare di salire troppo in alto. E poi ramponi e piccozza servono anche quando l'arrampicata sembra semplice.