Vandali impazziti distruggono le panchine alla fermata degli autobus di fronte alla stazione ferroviaria. Assi degli schienali e delle sedute divelte senza che nessuno se ne accorgesse. Montano le polemiche, non solo dei residenti, anche degli altri cittadini che chiedono maggiori controlli. Solitamente questi episodi si verificano durante la notte. Ma a pagarne le spese sono tutti, non solo i cassinati, anche tutti quelli che arrivano e partono dalla città martire. «Impossibile immaginare che nessuno abbia visto niente ha sottolineato polemica una commerciante Intanto la gente si lamenta, ma le panchine rotte vengono sostituite e poi dopo poco finiscono di nuovo in pezzi. Prima, quando erano di legno, i clochard rubavano le assi per bruciarle e scaldarsi. Ora sono di metallo e i pezzi restano lì a terra. È un gesto di pura inciviltà». Non è il primo episodio e non vengono prese di mira solo le panchine della stazione ferroviaria. Nel mirino anche quelle in piazza Labriola e alla villa comunale. Stesso modus operandi più o meno ovunque, assi divelte e lasciate a terra qualche metro più in là. Si susseguono segnalazioni da parte di residenti e commercianti.