I carabinieri di Cassino hanno denunciato un senegalese di ventisei anni, residente a Velletri, ritenuto responsabile del reato di "furto aggravato". I militari hanno accertato che l'uomo, nel corso di un incontro con la donna che ha presentato la denuncia alla Centrale, si è impossessato del suo cellulare approfittando di una momentanea distrazione e, successivamente, si è allontanto velocemente facendo perdere le proprie tracce. I militari lo hanno rintracciato all'interno della stazione di Cassino mentre si accingeva a salire su un treno diretto a Roma. L'immediata perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire il cellulare, poi riconsegnato alla vittima. Per il senegalese veniva anche inoltrata la proposta per l'irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno a Cassino per tre anni.