Dopo le copiose piogge dei giorni scorsi, Picinisco si ritrova a fare i conti con frane e strade interdette al traffico che causano problemi ai residenti delle contrade Immoglie, Mole di Vito e Borgo Castellone. Nella contrada Immoglie un'altra frana si è aggiunta a quella verificatasi quasi un anno fa lungo la comunale Picinisco capoluogo-Immoglie. Allora la strada rimase chiusa per mesi al traffico (e agli animali domestici) e per non penalizzare molto i collegamenti, i veicoli furono deviati su una vecchia comunale in parte non asfaltata. Ora la seconda frana a poca distanza dalla precedente che è andata a gravare una situazione appunto già difficile. In tutt'altra zona, invece, le altre due frane: entrambe sono avvenute su strade che costeggiano il fiume Melfa.
Si tratta di via Picinisco in contrada Mole di Vito e via Borgo Castellone, tanto che il materiale franato è finito nell'alveo a ostruire parzialmente il corso dell'acqua. La situazione è preoccupante in entrambi i luoghi in quanto la frana s'è trascinata nel fiume un pezzo di strada. Più serio lo stato venutosi a creare con la frana lungo via Picinisco: qui lo smottamento ha creato un'emergenza in quanto le famiglie che abitano in zona, per raggiungere agevolmente le loro case, devono fare un lungo giro. Non diversa è la situazione all'entrata di Borgo Castellone: la frana ha ridotto la carreggiata della strada e i residenti temono che lo smottamento non si sia fermato visto che in quel punto la corrente del Melfa è torrentizia e potrebbe erodere ancora terreno provocando ulteriori cedimenti. Gli interventi da mettere in atto e necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza su quelle strade sono di una certa importanza e di sicuro hanno un costo non indifferente. L'amministrazione comunale di Picinisco comunque non resta a guardare e sta cercando le dovute soluzioni per uscire dall'emergenza e alleviare i disagi dei residenti che chiedono di tornare al più presto alla normalità. Il dissesto idrogeologico continua ad essere un problema molto serio in provincia e servono interventi mirati anche da parte degli enti sovracomunali come la Regione.