La procedura di mobilità non verrà ritirata ma ci sarebbe già interesse sullo stabilimento di Roccasecca. 
È appena terminato il vertice al Mise per discutere la vertenza Ideal Standard. La procedura non verrà ritirata ma prorogata al 30 marzo, come "imposto" dal ministro Calenda. Quest'ultimo vuole tempo per dare la possibilità a chi è interessato allo stabilimento di Roccasecca di presentare un piano industriale e ha dato l'ultimatum a questa sera all'azienda per accettare la nuova data. Un soggetto terzo, secondo quanto trapelato, sarebbe già interessato ma per ora non è uscito alcun nome. Intanto, il 27 gennaio ci sarà un nuovo incontro, sempre presso il Mise, per valutare l'evolversi della situazione. 
Sul tema è intervenuto anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che su Twitter ha  scritto: "Vertenza #IdealStandard. Al Ministero dello Sviluppo Economico con il Ministro Calenda e i sindacati. Impegno totale e concreto per trovare soluzione e garantire i lavoratori". 

"Roccasecca non di tocca". Gli oltre cinquecento lavoratori dell'Ideal Standard di Roccasecca stanno urlando con tutta la forza la loro rabbia contro la multinazionale. Sono in "trincea" sotto il palazzo del Mise (MInistero dello sviluppo economico) armati di striscioni, megafoni e fumogeni. all'interno i vertici Ideal Standard, sindacati e presidenti delle regioni Lazio, Veneto e Lombardia stanno discutendo del futuro dello stabilimento roccaseccano. Tanti i sindaci del territorio presenti e scesi al fianco dei lavoratori. In protesta con loro gli operai, in segno di sdegno e provocazione, hanno portato dalla fabbrica di Roccasecca anche due water modello "acqua blade" da 450 euro destinati al mercato di lusso. Una protesta amara, che nasce anche, come più volte ribadito, dal fatto che la multinazionale ha deciso di chiudere il sito di Roccasecca sebbene lo stesso sia in utile. Una vera assurdità e ingiustizia sociale. 

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di: Antonio Renzi

Tutti a Roma a manifestare. Si sono dati appuntamento alle 4.30 nel piazzale dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca: oltre cinquecento lavoratori sono partiti con l'obiettivo di invadere Roma e urlare tutta la loro rabbia contro le scelte della multinazionale che ha deciso di chiudere lo stabilimento.
Tra poche ore l'importante incontro al Mise (Ministero per lo sviluppo economico) tra i vertici Ideal Standard, i sindacati e i presidenti delle Regioni, Zingaretti per il Lazio, Zaia per il Veneto e Maroni per il la Lombardia. Sarà presente anche il ministro Carlo Calenda.
Mentre fuori dal ministero ci saranno i lavoratori che faranno sentire la loro voce. Al loro fianco famiglie, amici e i colleghi della Italtractor Imt di Ceprano. Una grande manifestazione il giorno dopo la protesta dei lavoratori che si sono incatenati davanti ai cancelli della fabbrica per evitare l'uscita delle merci.

di: Antonio Renzi