Quando l'amore genera odio allora non può che finire male. Questo è quello che sarebbe accaduto ad ottobre in una casa nella periferia di Pico. Un incontro tra due donne si è trasformato in un incontro di boxe con tifoserie e con ferite. Oggetto del contendere un uomo e il suo amore.
La sua vecchia fiamma avrebbe chiesto un incontro con l'attuale fidanzata per chiarire alcuni aspetti, purtroppo però dalle parole si è passati in poco tempo alle mani e da una chiacchierata tesa è scattata la rissa. Ieri i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, coordinati dal tenente Tamara Nicolai, hanno denunciato all'autorità giudiziaria i protagonisti della vicenda a conclusione di attente attività investigative. A finire nei guai sei persone, tutti italiani, un minore e cinque donne: tre frusinati e tre romani, una cinquantanovenne, una cinquantaduenne, una ventottenne, una quarantatreenne, una settantottenne e un diciassettenne,.
I reati contestati alla combriccola sono quelli di "rissa, percosse, lesioni personali e violazione di domicilio in concorso".
Gli accertamenti svolti hanno consentito di accertare che gli indagati avevano preso parte ad una rissa, avvenuta per futili motivi, verosimilmente per questioni sentimentali e di gelosia.
All'epoca dei fatti quattro donne vennero portate al pronto soccorso degli ospedali di Cassino e Fondi a seguito di riportate lesioni ed ecchimosi, giudicate guaribili in diversi giorni. Due donne, la cinquantaduenne e la ventottenne, erano già censite per reati contro il patrimonio. Come su un set cinematografico tra il comico e il thriller, le donne si sarebbero date appuntamento per un confronto e per affermare ognuna la propria posizione riguardo all'uomo, ma le cose sono andate diversamente e i presenti tutti, di tutte le età, hanno perso il controllo, calci, pugni graffi e capelli tirati.