Era andato all'ospedale di Frosinone per farsi ricoverare. Quindi, era tornato alla stazione per rientrare a Cassino.
Mentre era in sala d'aspetto, l'uomo, 56 anni, malato di Alzheimer, è stato rapinato del portafogli. All'interno appena dieci euro. Il cassinate, con il volto tumefatto (è stato colpito con un pugno), intorno alle 2.45 dell'altra notte ha richiamato l'attenzione di una pattuglia delle volanti della questura. La vittima ha denunciato di essere stato aggredito alle spalle dalla donna, con la quale aveva parlato qualche minuto prima, e da due uomini.
Il trio si dileguava, ma veniva individuato a consumare pizza e vino in un vicino esercizio. La vittima riconosceva solo la donna, ragion per cui gli agenti delle volanti procedevano all'arresto di C.T., 23 anni, di Colleferro. Denunciati a piede libero per concorso in rapina aggravata i due giovani, un frusinate di 33 anni e un marocchino di 23 anni residente a Castro dei Volsci. Per la donna e il marocchino è scattata la procedura per il foglio di via. Ieri, in tribunale, davanti al collegio, si è svolta l'udienza di convalida di C.T., difesa dall'avvocato Roberto Filardi. La donna ha negato di aver preso parte all'aggressione.
L'arresto non è stato convalidato per mancanza della quasi flagranza. A C.T. imposto l'obbligo di dimora.