Si sono svolti questa mattina i funerali del 18enne Edoardo Caldaroni che lo scorso 3 gennaio si è ucciso impiccandosi nel garage, adibito a palestra, della sua abitazione di Sora. Centinaia di persone hanno preso parte alla commovente messa in cui è stato ricordato l'accaduto, un fatto che ha lasciato tutti sconsolati di fronte a quanto accaduto. Disperati i genitori, mamma Graziella e papà Bruno, coccolati dai parenti e dagli amici di sempre. La funzione religiosa, celebrata da Don Ruggiero Martini, si è conclusa con la lettura di un pensiero scritto su carta dei compagni della classe 5^ del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci. Anche la fidanzata di Edoardo, Sabrina, ha voluto salutare il ragazzo con i ricordi di un amore tra i due giovanissimi. Presente anche il sindaco Roberto De Donatis, visibilmente provato perché amico fraterno del papà Bruno. Il mondo della scuola non poteva mancare all'ultimo saluto del giovane centauro che dal cielo veglierà ed asciugherà le lacrime a quanti lo stanno piangendo in queste ore di dolore. La salma del giovane, in corteo gestito dalla polizia locale, è giunta al cimitero di Sora dopo la santa messa e dove è stata tumulata. La ditta d'onoranze funebri Ianni e Caira ha seguito il servizio.
Intanto i carabinieri della locale compagnia stanno continuando ad indagare sull'accaduto, sulla base anche delle risultanze dell'autopsia sul cadavere del ragazzo eseguita l'altro giorno.