Nuova di zecca. Inaugurata meno di un anno fa era il 10 marzo 2017 alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Vanto della piccola e ridente comunità di Colle San Magno. È la scuola Materna ed Elementare del comune cassinate, presa inspiegabilmente di mira dai vandali. Che hanno "solo" distrutto una pesantissima finestra senza rubare nulla all'interno. Sul pavimento di una coloratissima classe giace l'enorme imposta, adagiata a terra e con il vetro in frantumi. Distrutta. Inutilizzabile. L'emblema di uno sfregio gratuito, senza senso, provocato chissà da chi, con l'intendo di fare un dispetto, magari per noia, oppure per il gusto di arrecare un danno e basta. Sicuramente ha portato un'ondata di indignazione che da mercoledì a oggi non si arresta. I cittadini, insieme al sindaco, sono su tutte le furie e chiedono giustizia. Proprio Antonio Di Adamo parla «di un atto vandalico» bello e buono. «Ora dobbiamo assolutamente scoprire chi è
stato. Un simile gesto deve essere condannato ma anche combattuto». Perché la scuola del paese è il simbolo di una collettività unita e attiva, un gioiello per tutta la comunità. E chi ha valicato quel cancello e ha deciso di arrecargli un danno ha "oltraggiato" il comune sentimento di appartenenza, oltre al semplice gesto materiale. Ecco perché continuano a moltiplicarsi i commenti sui social network: la gente vuole sapere la verità. Vuole l'individuazione del responsabile.
Intanto il sindaco Antonio Di Adamo è intenzionato a presentare denuncia ai carabinieri.