Una nottata di grande lavoro nel reparto di Ostetricia dell'ospedale Santa Scolastica. San Silvestro ha regalato un bellissimo bimbo a mamma Debora e papà Alessio, di Pignataro Interamna, il piccolo Gioele è nato alle 22.34 del 31 dicembre 2017. Un bel bimbo di 3,640 chilogrammi, una miniatura dalle mani minuscole e dallo sguardo curioso che ha già riempito di gioia non solo i genitori, ma anche nonni, zii e cugini.
Mamma Debora in splendida forma ieri mattina era già alle prese con cambi di pannolino e coccole al suo cucciolotto, mentre papà Alessio appariva ancora stordito e incredulo, la paternità ha un inizio ma non ha fine. Il primo a venire al mondo in tutta la provincia è Andrea Alessandro, un gigante di 3,930 chili. La sua mamma Sandra Cristina e il suo papà Lionel erano raggianti. La coppia di Piedimonte San Germano ha accolto nella stanza l'intera famiglia festosa, la nonna materna subito si è dedicata al nipotino, mentre il nonno lo osservava estasiato. Il miracolo della nascita ha voluto far tappa al santa Scolastica per salutare il 2017 e per inaugurare il 2018. Un anno in controtendenza rispetto al passato, solitamente popolato da più fiocchi rosa. Una gioia immensa per i genitori che con i nuovi arrivati allargano la famiglia e moltiplicano la felicità. Dopo la nottata movimentata il personale medico, le ostetriche e le infermiere erano ancora in azione perché ieri mattina in sala parto c'era un'altra donna pronta a diventare madre. Samanta e Mario sono diventati i genitori di Rebecca, una bellissima bimba di 3,130 chili. La vita non va in vacanza e chi nel reparto di Ostetricia lavora 365 giorni all'anno lo sa. Un anno che si tinge di azzurro, quindi. A questi piccoli va un augurio speciale preso in prestito dalle parole di San Giovanni Paolo II: «Non abbiate paura del futuro perché il futuro siete voi!».
Frosinone

Anche all'ospedale "Fabrizio Spaziani" tra la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio ha fatto visita la cicogna, portando con sé due fiocchi azzurri. Il dolcissimo Mattia Dell'Uomo ha chiuso la sfilza dei piccoli ciociari nati nel nosocomio del capoluogo, venendo al mondo alle 19.08 grazie allo sforzo della giovane mamma Eleonora Concutelli, di appena 23 anni. Ad aspettarlo nella sua casa di Fiuggi papà Fabio, i fratellini Mariachiara di 6 anni ed Emanuele di 4, e tutto il resto della famiglia, che hanno atteso con gioia l'arrivo del pargoletto. «È stata un'emozione incredibile, nonostante le due esperienze precedenti, non si possono paragonare momenti come questi ha commentato la donna Vorrei ringraziare tutto lo staff dello Spaziani per la disponibilità e l'attenzione che mi hanno dedicato, in particolar modo il dottor Costantino Magliocca, che mi ha seguita durante la gestazione, e l'ostetrica che ha permesso la nascita di Mattia. Ho avuto un parto naturale, certo ho sofferto un po', ma è scontato sottolineare che ne sia valsa la pena. In qualche modo me lo sentivo che sarebbe nato a Capodanno, tant'è che a casa non ci siamo organizzati per il classico cenone». Ieri pomeriggio brillavano gli occhi anche ad Alessia Perciballi, che a soli 20 anni ha dato alla luce il piccolo Pierpaolo Sordilli. Il parto si è concluso alle 12.08 ed è stato il primo di questo nuovo anno per l'ospedale frusinate. Il travaglio della giovane è iniziato nella notte del 31. Stanca sì, ma felice come solo una neomamma può essere, la ragazza di Boville Ernica era in compagnia di Lorena, nonna del nuovo acquisto della famiglia. Durante l'orario di visita le due sono state raggiunte da papà Paolo e dai parenti, emozionati e lieti per l'ottima riuscita del cesareo. «È il mio primo figlio -ha commentato Alessia- È stata una bellissima esperienza e auguro a tutte le donne di poter vivere momenti belli come questi. Gli operatori dell'ospedale sono stati accoglienti e hanno reso tutto più facile, per questo rivolgo loro i più sentiti ringraziamenti. Non era prevista la nascita proprio il primo gennaio, anche se il parto era stato programmato.
Il piccolo Pierpaolo, però, ha voluto anticipare un po' i tempi. Una sorpresa che sicuramente ci ha permesso di iniziare l'anno al meglio. La dottoressa Marina Bracaglia e il dottor Giacomo Crescenzi mi hanno supportato in questi mesi e a loro vanno ulteriori ringraziamenti».