Dopo i due incidenti dell'altro giorno con feriti non gravi, il territorio del Comune di Minturno è stato di nuovo teatro di altri due sinistri, ma con conseguenze più gravi, visto che si è trattato di due investimenti. Il primo, come già anticipato ieri, è avvenuto nella zona di Fontana Perrelli, lungo via per Castelforte ed ha fatto registrare la denuncia di A.D., un 79enne abitante proprio nella zona, per lesioni personali stradali e guida in stato di ebbrezza. Erano da poco trascorse le ore 18,30 di giovedì pomeriggio, quando il pensionato, a bordo della sua Fiat 500, ha investito Luigi P., 37enne del luogo, che stava attraversando la strada che collega Minturno con Castelforte. In seguito all'impatto, il 37enne, riportava serie conseguenze. Il conducente, però, non si è fermato ed ha proseguito la marcia. Alla scena ha assistito un sottufficiale in servizio presso la stazione dei Carabinieri di Ausonia, che si trovava lì di passaggio. Il maresciallo dell'Arma, libero dal servizio, lo ha bloccato ed ha consentito così ai colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile-Aliquota Radiomobile della Compagnia di Formia, di identificarlo e di sottoporlo agli accertamenti del caso. Infatti A.D, sottoposto ad accertamenti ematici presso l'ospedale Dono Svizzero di Formia, aveva un tasso alcolemico superiore alla norma. Quindi è scattata la denuncia e il veicolo, con relativa documentazione e patente di guida venivano posti sotto sequestro. Le condizioni di Luigi P. sono apparse subito gravi ai medici dell'ospedale Dono Svizzero di Formia, che ne hanno disposto l'immediato trasferimento all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove attualmente si trova in prognosi riservata.
L'altro investimento, invece, si è verificato poco dopo lungo la via Appia a Scauri, nei pressi dell'Immacolata. Questa volta, però, il ferito è un quindicenne del luogo, che mentre stava attraversando la strada è stato urtato da una Lancia Y, guidata da C.P, un 24enne di Marina di Minturno, che si è subito fermato per prestare soccorso. Sul posto giungeva l'ambulanza del 118 che trasferiva il ferito presso l'ospedale Dono Svizzero di Formia, dove i sanitari lo giudicavano guaribile in quaranta giorni. Gli accertamenti del caso erano condotti dai Carabinieri della stazione di Castelforte, che sottoponevano ad accertamenti ematici presso lo stesso nosocomio formiano, che non evidenziavano alterazioni psico-fisiche da assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti. Per lui scattava la denuncia per lesioni personali stradali gravi e l'auto, di proprietà del padre, veniva sottoposta a sequestro.