Clima familiare rovinato sotto le feste di Natale nel paese ernico. Tra due fratelli e il loro zio scoppia una violenta rissa per motivi di soldi. I tre sono così passati dalle parole ai fatti, con due dei contendenti che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell'ospedale San Benedetto di Alatri.
Soltanto il pronto intervento degli agenti del vicino commissariato di Fiuggi, allertati per quanto stava accadendo, ha evitato il peggio e che qualcuno potesse uscire con le ossa rotte, fermando i tre protagonisti e denunciandoli tutti all'autorità giudiziaria per rissa aggravata.

La storia

La "family rissa" esplode all'improvviso, ma da tempo i rapporti tra i tre si erano incrinati per una questione di soldi prestati e forse non restituiti. Questa sarebbe la causa dell'esplosione di rabbia tra i tre "protagonisti", uno zio e due nipoti. La chiamata al commissariato fa inviare sul posto gli agenti di polizia.
Giunti prontamente sul luogo della rissa, gli agenti riescono a bloccare i tre protagonisti, che nel frattempo se le stavano dando di santa ragione. I protagonisti vengono così denunciati e dal controllo emerge che a menarsi erano tre parenti: due fratelli e uno zio. Dai primi accertamenti effettuati dai poliziotti pare che il motivo del contendere, poi degenerato violentemente nella rissa, fosse legato ad una questione di denaro. Tra le ipotesi quasi sicuramente un prestito non saldato da parte di uno dei protagonisti.
Per tutti e tre scatta così la denuncia per rissa aggravata; due indagati hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari per le ferite riportate. Una vicenda che ora proseguirà nelle aule giudiziarie, con i tre familiari che dalle botte in strada dovranno ora affrontarsi davanti anche al giudice che in base agli elementi prenderà le sue decisioni.