Ruba un furgone e tre auto in quarantott'ore, compresa quella del suo vicino di casa morto da poco. E si schianta due volte. Quarantenne ricercato dai carabinieri in tutto il territorio. L'ultimo incidente, in ordine di tempo, è avvenuto la scorsa notte in zona Volla, a Piedimonte. L'uomo, stando a una prima ricostruzione dei carabinieri, ha perso il controllo di una Fiat 600 rubata al suo vicino di casa, deceduto solo poche ore prima. Per cause ancora al vaglio dei militari della locale Stazione, della Compagnia di Cassino - guidata dal capitano Mastromanno e dal luogotenente Raucci - il quarantenne è uscito fuori strada schiantandosi contro un palo della luce.
Nonostante le ferite riportate (soprattutto al volto), mentre alcuni dei presenti cercavano di aiutarlo, è riuscito ad allontanarsi. Quindi è saltato su un'altra auto posteggiata, l'ha rubata ed è fuggita.
Subito dopo lo schianto, sul posto, sono giunti nell'immediatezza i vigili del fuoco di Cassino e il 118. Ma al loro arrivo - nonostante la celerità - l'uomo era già scomparso.

Gli altri episodi

Oltre allo schianto in zona Volla, il quarantenne ha alle spalle un altro incidente registrato meno di 24 ore prima, sempre a bordo di un mezzo rubato. Nella notte di Natale, infatti, l'uomo aveva già rubato un furgone con cui - sempre per cause ancora al vaglio dei militari - è uscito fuori strada schiantandosi lungo la Casilina in territorio di Villa Santa Lucia.
Soccorso, poco dopo sarebbe giunto a Piedimonte dove avrebbe rubato un'altra vettura. Poi, nelle prime ore di Santo Stefano, ha rubato la vettura del suo vicino di casa morto poco prima e ha percorso la strada che porta a Piedimonte. In zona Volla ha improvvisamente perso il controllo della Fiat 600 e ha impattato con violenza contro un palo della corrente. Nonostante le ferite, è riuscito a fuggire nelle campagne, fino a che ha trovato una Matiz che ha quindi usato per la fuga. Aperta la caccia all'uomo. I militari stanno setacciando l'intero territorio per rintracciare e fermare il quarantenne. Dove l'uomo sia finito o dove si sia rifugiato non è chiaro. A preoccupare anche le possibili conseguenze legate allo schianto: qualche testimone avrebbe dichiarato che nell'impatto contro il palo della luce l'uomo sembrerebbe aver riportato ferite profonde.