Un Natale da incubo per una coppia di Ripi che ha rischiato la vita a causa di un'intossicazione da monossido di carbonio la sera dell'antivigilia. I due, 45 anni lui e 38 lei, residenti in una bifamiliare di via Serre, sono stati trasportati la sera stessa all'ospedale Spaziani di Frosinone dove restano ricoverati in rianimazione.
Sono stati trovati in casa, a terra, privi di sensi, molto probabilmente intossicati dal monossido di carbonio fuoriuscito dall'impianto di riscaldamento a terra (inserito cioè nel pavimento) di recente realizzazione.
Tutto è accaduto la sera del 23 dicembre. I due erano nella loro casa di via Serre e si preparavano ai festeggiamenti natalizi. Di recente avevano rifatto l'impianto di riscaldamento, facendone realizzare uno nuovo a pavimento, alimentato da una caldaia anche questa nuova.
A rendersi conto che ci fosse qualcosa che non andava sabato sera è stato il fratello dell'uomo, che lo cercava insistentemente per telefono senza ricevere risposta. Insospettito, si è recato presso la villetta di via Serre; le automobili della coppia erano parcheggiate davanti casa, ma né ai telefoni né al citofono rispondeva nessuno. A quel punto i dubbi si sono trasformati in timori, doveva essere accaduto qualcosa.
Dopo aver suonato insistentemente e invano, i familiari hanno deciso di sfondare il portone e di entrare. L'uomo e la donna erano riversi a terra privi di sensi. Immediatamente è stato chiesto l'intervento del 118. Gli operatori sanitari hanno raggiunto rapidamente la villetta e soccorso la coppia, subito trasportata allo Spaziani di Frosinone. Qui i due sono stati ricoverati in rianimazione in condizioni critiche per la quantità di monossido di carbonio inalato.
Per gli accertamenti del caso nella villetta di via Serre sono giunti anche i carabinieri.